Sudtirol, Pfeifer: "In Serie B senza presunzione. Bravo? Legittima la sua voglia di confrontarsi"
"Non ci presenteremo in serie B con presunzione, ma con tanta voglia di imparare, avendo già ora la consapevolezza di dover migliorarci". Parola di Dietmar Pfeifer, amministratore delegato del Südtirol, in una intervista concessa ai colleghi dell'Alto Adige dopo la promozione in cadetteria. Sulla rosa che sarà ai nastri di partenza della prossima stagione, il massimo dirigente biancorosso ha spiegato: "Per quanto riguarda il parco giocatori, faremo un’analisi attenta con il direttore sportivo e capiremo meglio in che modo poterci muovere. Cifre? Stiamo attorno ad un budget complessivo tra i 10,5 e i 12 milioni di Euro. In queste settimane verranno definiti meglio i margini; si può variare di un 10% in più o in meno, che comunque, in una situazione del genere, equivale ad un milione. Meglio averlo che non averlo".
E sul futuro del ds Paolo Bravo, che ha ancora un anno di contratto, ha chiuso la porta a possibili rivoluzioni: "Bravo ha fatto fin qui un buon lavoro e con lui ci parlo ogni giorno; credo che la sua legittima voglia di confronto sia legata a come strutturare tutta la parte di sua competenza. Non possiamo pensare che in serie B lui possa lavorare da solo, ci sarà da implementare la rete di collaboratori, lo scouting, avrà bisogno di assistenza internazionale: il mercato che si apre sarà completamente diverso, non più al 90% italiano, ma si guarderà anche all’estero".






