TMW - Avellino, D'Agostino: "Arbitri? In C serve riforma: vanno trattati da professinisti"
Nell'intervista rilasciata a TMW, Giovanni D'Agostino, Au della IDC, la società che detiene la proprietà dell’Avellino ha parlato - tra le altre - anche della situazione degli arbitri: "Potrei stare a parlare dei dati che ci riguardano, come a esempio i soli 3 calci di rigore a favore e i 6 contro, ma sugli arbitri voglio fare un ragionamento diverso. Purtroppo in Serie C non vengono considerati come professionisti, nonostante siano spesso proiettati a una carriera in tal senso, il dirigere gare è per loro un secondo lavoro, e non hanno la minima assistenza tecnologica, lavorando poi a rimborso spese: non si può sempre pretendere la perfezione quando loro per primi non sono messi nella condizione di averla.
Le giornate storte dei direttori di gara fanno arrabbiare tutti, me compreso, ma a mente fredda ribadisco quanto detto, e dico anche che sarebbe opportuna una riforma anche di questo, sia per rispetto degli arbitri che della categoria: la Serie C, come regime fiscale, è paragonata ad A e B, ma non ha le medesime tutele. Direi che è un aspetto da rivedere".






