Volpe batte Zeman: Entella-Foggia è sfida anagrafica tra i mister. Avanza la gioventù
"La soddisfazione più importante è stata la scelta di Gennaro Volpe, all'inizio non tutti credevano in questa decisione, io ci ho sempre creduto fortissimamente, sono veramente contento per lui perché andare avanti dopo un quarto posto nella regular season conferma che Gennaro ha la stoffa del grande mister, credo che con lui faremo cose molto importanti. Gli allenatori si riconoscono proprio da queste serate, quando vinci partite così, contro grandi squadre": così, il presidente dell'Entella Antonio Gozzi, che ieri ha assistito alla vittoria dei suoi contro il Foggia, nella gara che ha consegnato ai Diavoli Neri il Secondo Turno della Fase Nazionale playoff.
Quei playoff che possono riportare i liguri in Serie B, quella categoria persa solamente un anno fa. Quando però - nonostante la disgrazia sportiva - si è avuta la forza e la lungimiranza di iniziare un nuovo progetto, quello appunto targato Gennaro Volpe. Capito che le chances di rimanere in cadetteria erano pressoché nulle, il club ha giocato d'anticipo sulle dirette concorrenti, affidando al citato tecnico la panchina, in modo che iniziasse già a lavorare in ottica futura.
Il risultato ha pagato, perché dopo un periodo iniziale in cui anche la nuova squadra doveva conoscersi, tutto è filato liscio.
Con Volpe che, da novello nei playoff e da allenatore più giovane degli spareggi (a onor del vero, anche tra i più giovani di tutta la Serie C, visto che solo Vito Di Bari delle Fidelis Andria lo "batte" in questa speciale graduatoria, mentre Maurizio Lauro del Mantova e Marco Banchini della Vis Pesaro sono coetanei), ha già compiuto passi da gigante. Ha vinto contro un mostro sacro come Zdenek Zeman, e ora si trova a dover battagliare - insieme ai suoi - contro il blasonato Palermo dell'esperto Silvio Baldini. Sfida non facile, ma l'Entella ha dimostrato che tutto è possibile...






