Delli Carri: "Vedo entusiasmo, ma chi è qui deve dimostrare di valere la maglia della Triestina"
"L'obiettivo era di mettere a disposizione di mister Fontana per l'inizio degli allenamenti un gruppo che fosse completo almeno all'80%: l'avevo detto in occasione della mia conferenza di presentazione, consapevole che già nelle due settimane precedenti alla presentazione dell'allenatore mi ero messo all'opera per iniziare a formarlo. Ma al di là del lavoro e di una tabella di marcia conosciuta, sono stato in un certo senso costretto a muovermi in questo modo, altrimenti oggi si sarebbe rischiato di partire sul campo con un gruppo molto inferiore a livello numerico, questo sarebbe stato quantomeno scorretto nei confronti del mister": così, ai canali ufficiali del club, il Direttore Sportivo della Triestina Daniele Delli Carri, che ha parlato dopo il primo giorno di lavoro della compagine alabardata.
Una rosa che si va formando, e che annovera intanto 16 calciatori: "I ragazzi che sono qui sono voluti venire a Trieste con tanto entusiasmo, ora dovranno dimostrare di valere la maglia della Triestina. Ripartendo da zero è in un certo senso un terreno che stiamo riseminando, sappiamo che è una sfida e a me queste sfide personalmente piacciono, di conseguenza sappiamo che questa semina dovrà essere sostanziosa, visto quello che nel tempo abbiamo perso vale a dire la passata categoria, una categoria che speriamo di poter riconquistare in silenzio. Bisogna iniziare a lavorare che è la cosa più importante, mettendo l'allenatore nelle condizioni di avere giocatori che possano fare allenamenti per bene, iniziando a istruirli come vuole lui e a ottenere quello che chiede".
Conclude dunque: "Manca ancora qualcosa ma per aggiungere possiamo prenderci un minimo più di calma, senza aspettarci altri sedici giocatori da ufficializzare tutti in un sol colpo come avvenuto ieri".






