L'Alessandria torna (intanto) in D. Cesaretti: "È la stagione della rinascita vera e propria"
"Come definirei questa stagione? La stagione della rinascita vera e propria": così, in esclusiva ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, il difensore dell'Alessandria Andrea Cesaretti, che con i suoi ha festeggiato domenica il ritorno della società - dopo gli anni bui post fallimento - in Serie D.
Una promozione che è però intanto un punto di partenza, perché la stagione non è ancora ultimata: "A inizio del girone di ritorno abbiamo vinto lo scontro diretto con il Cuneo, battuto poi pochi giorno dopo nella finale di Coppa Italia Regionale, e da quel momento abbiamo capito che ce l'avremmo fatta: loro hanno perso punti, forse risentendo delle sconfitte, noi abbiamo proseguito il nostro percorso. Attenzione però, ora non ci culleremo, perché c'è da onorare la maglia fino alla fine senza regalare nulla a nessuno. C'è poi in palio ancora la Coppa Italia Nazionale, siamo alla semifinale di ritorno, vogliono provare a conquistare anche quel trofeo".
Ma che effetto fa indossare la maglia dell'Alessandria?
"È un onore, perché quando si parla di Alessandria si pensa ad altre categorie, si pensa alla squadra di una città che vive di calcio: è stato tutto davvero molto bello. Un'annata pazzesca, che mi farebbe piacere proseguire".
Magari anche poi con l'obiettivo Serie C? Lettera emersa nello spogliatoio?
"È emersa perché come faro del gruppo abbiamo Gianluca Nicco, che ha vestito la maglia grigia anche tra i pro e ci porta spesso la sua esperienza, però per ora ci godiamo il momento, anche se la proprietà, molto solida, ha già le idee chiare e il professionismo è uno degli obiettivi futuri. Si stanno già anche attrezzando per la costruzione di un centro sportivo di livello, il resto verrà di conseguenza. E il club, ne sono certo, tornerà dove merita".











