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Prato, la proprietà fa chiarezza: "Cambio presidente legato allo stadio. Investiremo ancora"

Prato, la proprietà fa chiarezza: "Cambio presidente legato allo stadio. Investiremo ancora"TUTTO mercato WEB
Gaetano Mocciaro
Oggi alle 18:04Serie D
Gaetano Mocciaro

Nella giornata di martedì, come un fulmine a ciel sereno, è arrivata la notizia del cambio di presidenza in casa Prato, con Asmaa Gacem che ha ceduto il testimone al marito, l'avvocato Antonio Politano. Tutto in famiglia, tuttavia in città in molti sono rimasti interdetti, in cerca di spiegazioni. Che sono arrivate prima di tutto da Finres SpA, la holding che controlla l'AC Prato:

La controllante del club spiega che l'avvicendamento è direttamente connesso al progetto di ampliamento della capienza dello stadio Lungobisenzio, affidato a Nova Sicurezza S.r.l.s. e, per essa, al signor Stefano Tesi. Nel comunicato si legge che Finres abbia dovuto avviare ulteriori approfondimenti tecnici che hanno evidenziato gravi criticità nel progetto presentato, riconducibili al tecnico incaricato, tali da compromettere i requisiti minimi di sicurezza richiesti.

In particolare, evidenzia Finres: "Il progetto è risultato carente sotto molteplici profili: piano di emergenza ed evacuazione incompleto, insufficiente analisi delle vie di esodo e dell’accessibilità per i mezzi di soccorso, criticità nelle interferenze tra percorsi con rischi anche per soggetti vulnerabili, segnaletica e illuminazione di sicurezza inadeguate, nonché documentazione tecnica lacunosa e non verificabile. Si tratta di elementi strutturali e non marginali, che rendono indispensabile una revisione radicale del progetto prima del rilascio delle necessarie autorizzazioni”.

Pertanto, a fronte delle osservsazioni espresse dal Comune di Prato: "Non è stata adottata un’attitudine collaborativa volta alla risoluzione delle criticità, ma si è invece alimentato un clima di tensione e contrapposizione con le istituzioni, ritenuto inaccettabile e potenzialmente critico anche sotto il profilo dell’ordine pubblico". Condotta ritenuta da Finres "incompatibile con i propri principi etici e valoriali". Da qui la scelta di revocare l'incarico di presidente ad Asmaa Gacem.

A fare ulteriore chiarezza, l'amministratore unico di Finres Spa nonché neo presidente del Prato, Antonio Politano, ha parlato a TV Prato:

"L'obiettivo che la holding si è data è ristabilire un giusto e sano rapporto con la comunità, con la città, con i tifosi e con l'amministrazione pubblica. Purtroppo ci siamo resi conto di errori che sono stati fatti dai nostri tecnici nell'ambito della progettazione per l'ampliamento che hanno determinato una contrapposizione non dovuta e non voluta tra noi, i tifosi e l'amministrazione pubblica".

Politano rassicura i tifosi del Prato, precisando di voler continuare a investire
"Riconosciamo che c'è stato questo errore e per noi è molto pesante da un certo punto di vista. Ma essendo la nostra una grande azienda e avendo investito sul Prato, sulla squadra, volendo continuare a persistere nel programma so che era un passaggio che andava fatto".

Ancora sulle scelte che hanno portato all'avvicendamento
"Non ci sono questioni personali ma sono legati alla volontà di andare avanti col nostro progetto. Per cui questo era il nostro obiettivo. Non è un avvicendamento dovuto a questioni personali ma a una visione e riconoscimento di errori che sono stati fatti".

Questione Lungobisenzio ancora centrale
"Il nostro obiettivo è continuare nel progetto perché non è legato a una persona o a un singolo. L'AC Prato fa parte di un gruppo che ha investito in un progetto industriale rilevante, pertanto noi andiamo avanti sia col piano relativo all'ampliamento dei posti fatto a questo punto da tecnici capaci e in accordo con l'amministrazione pubblica. E col progetto del nuovo stadio, su cui ci confronteremo al momento opportuno con la nuova amministrazione con le nuove elezioni".

La scelta del nuovo amministratore delegato del club
"Noi vogliamo investire, abbiamo investito. Il nostro obiettivo è salire di categoria e quel che possiamo fare è mettere a disposizione le risorse come abbiamo fatto fino a oggi. Continuare a investire nel settore giovanile, con iniziative in programma per i prossimi mesi. E su questo abbiamo individuato una figura importante come il dottor Luigi Donnarumma come amministratore delegato della società che ha l'obiettivo di portare avanti questo tipo di progetto a compimento".

Sempre a TV Prato, il nuovo ad Luigi Donnarumma ha preso parola:

"È un onere e un grande onore entrare a far parte anche della famiglia dell'AC Prato. Il nostro gruppo conta di più di 2mila persone e ha sedi in tutto il mondo. Vogliamo portare la stessa visione di crescita sostenibile e strutturata, con un piano industriale definito. Partendo da quelli che sono gli investimenti che la proprietà si è data sin dal suo insediamento. Partendo dallo stadio, facendo crescere il settore giovanile e portando avanti i valori dell'AC Prato e della città di Prato che ha un bacino molto importante e con una tifoseria che è conosciuta e riconosciuta e vogliamo sia soddisfatta della propria squadra".

Infine, parole di rassicurazione ai tifosi
"Assolutamente. Vogliamo dire ai tifosi e alla città che non è cambiato niente, che continua il grande progetto di investimento, in maniera strutturata e sostenibile nel corso dei prossimi anni".

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