Toc toc, c'è qualcuno? A Pontedera si spera ancora nella C, ma continua a regnare il silenzio
Una retrocessione arrivata dopo una stagione a dir poco disastrosa, condita da un cambio di proprietà e da tre allenatori (cosa rara in quella piazza), ma di quello che sarà il futuro del Pontedera ancora non è dato sapere niente. Se non che, allo stato attuale, la categoria di militanza del prossimo campionato sarà la Serie D, anche se i granata sperano in una riammissione visto che sembrano esserci formazioni a rischio iscrizione tra i pro. Ma con quali progetti? E questo, come detto, è difficile da ipotizzare, considerando il silenzio che perdura dal momento dell'arrivo del fondo brasiliano Sportheca alla presidenza del club.
Il 15 maggio c'è stato un incontro con l'amministrazione comunale, in un clima sereno e disteso, con l'emissario arrivato dal Sudamerica che ha garantito il rispetto degli adempimenti che eviteranno penalità future; totale disponibilità anche per il saldo di conti in sospeso legati all'annata 2024-2025. L'aspetto finanziario, dunque, non sembra preoccupare, ma serve anche un piano per la parte sportiva. Magari è già stato stilato, sia in caso di Serie C che D, ma il non vedere azioni concrete - fossero anche conferenze o comunicati - lascia ancora tante perplessità. Prescindendo poi da fatto che, i fatti, sarebbero ancora meglio di parole e comunicati.
Tanto di quelle se ne sono già sentite - o meglio, lette - anche troppe. Ma il risultato, a oggi, non è cambiato.











