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Pontedera, siamo sicuri che non importa chi ha commesso errori? Stonano le parole di Nikitiuk

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Claudia Marrone
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Claudia Marrone
martedì 28 aprile 2026, 10:54Serie C
28.04.2026 10:54Serie C
FotoTUTTOmercatoWEB

"Per me è una vergogna grossa, in un percorso calcistico non si può non vincere da 20 gare, c'è qualcosa che non si è fatto bene. Ma in questo momento non si deve trovare il colpevole, chi ha commesso gli errori che ci hanno fatto arrivar a questo punto, mi dispiace però per la gente. La realtà del Pontedera è però ora la D, ma questa diversità, per noi che siamo del Sudamerica, è un qualcosa in più per lavorare e per portare il prima possibile il Pontedera in C: si lavorerà anche al ripescaggio": parola di Gustavo Nikitiuk, presidente del Pontedera, retrocesso appunto in Serie D.

Le sue parole, dopo lunghi mesi di silenzio, arrivano dopo la sfida di domenica - persa - contro il Livorno, e suonano decisamente stonate, per svariati aspetti. Con il primo che riguarda una questione temporale: il club granata è retrocesso il 12 aprile, e sarebbe stato opportuno già allora commentare l'accaduto, anche in virtù del fatto che non si è neppure mai tenuta una vera e propria conferenza stampa per spiegare il progetto sportivo della nuova società, insediatasi a metà febbraio. In secondo luogo, non si può neppure evitare una presa di responsabilità da parte di coloro che hanno portato al dramma sportivo: dire che non si deve trovare il colpevole esenta tutti dall'accaduto.
Sia chiaro, non serve buttare la croce su chi ha commesso gli evidenti errori anche di gestione tecnica e in fase di mercato - si è umani ed è normale sbagliare, come normale è incappare in una stagione 'no' -, ma neppure liquidare il discorso con semplici parole come quelle usate in conferenza dal numero uno del club.

Anche perché le parole rimangono tali, e forse adesso c'è più bisogno di fatti. Concreti.

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Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
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