Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
TMW

Pontedera, siamo sicuri che non importa chi ha commesso errori? Stonano le parole di Nikitiuk

Pontedera, siamo sicuri che non importa chi ha commesso errori? Stonano le parole di NikitiukTUTTO mercato WEB
Claudia Marrone
Oggi alle 10:54Serie C
Claudia Marrone

"Per me è una vergogna grossa, in un percorso calcistico non si può non vincere da 20 gare, c'è qualcosa che non si è fatto bene. Ma in questo momento non si deve trovare il colpevole, chi ha commesso gli errori che ci hanno fatto arrivar a questo punto, mi dispiace però per la gente. La realtà del Pontedera è però ora la D, ma questa diversità, per noi che siamo del Sudamerica, è un qualcosa in più per lavorare e per portare il prima possibile il Pontedera in C: si lavorerà anche al ripescaggio": parola di Gustavo Nikitiuk, presidente del Pontedera, retrocesso appunto in Serie D.

Le sue parole, dopo lunghi mesi di silenzio, arrivano dopo la sfida di domenica - persa - contro il Livorno, e suonano decisamente stonate, per svariati aspetti. Con il primo che riguarda una questione temporale: il club granata è retrocesso il 12 aprile, e sarebbe stato opportuno già allora commentare l'accaduto, anche in virtù del fatto che non si è neppure mai tenuta una vera e propria conferenza stampa per spiegare il progetto sportivo della nuova società, insediatasi a metà febbraio. In secondo luogo, non si può neppure evitare una presa di responsabilità da parte di coloro che hanno portato al dramma sportivo: dire che non si deve trovare il colpevole esenta tutti dall'accaduto.
Sia chiaro, non serve buttare la croce su chi ha commesso gli evidenti errori anche di gestione tecnica e in fase di mercato - si è umani ed è normale sbagliare, come normale è incappare in una stagione 'no' -, ma neppure liquidare il discorso con semplici parole come quelle usate in conferenza dal numero uno del club.

Anche perché le parole rimangono tali, e forse adesso c'è più bisogno di fatti. Concreti.

Articoli correlati
Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile