Trapani, Antonini: "Mandato in Serie D per vendetta, errore clamoroso della FIGC"
Nuovo messaggio pubblicato sui propri canali social da parte del presidente del Trapani Valerio Antonini:
"A seguito dell’ultima penalizzazione inflitta al Trapani Calcio è evidente che la FIGC ha stavolta commesso un errore clamoroso, un po' come la lettera a firma Gianni Petrucci, che si è scoperto da solo.
Penalizzare la società nonostante di fatto l’atto dell’Agenzia delle Entrate per cui siamo stati penalizzati è nullo e sarà completamente rifatto nei primi giorni della prossima settimana rafforza la tesi della persecuzione e del complotto. La favola della indipendenza della giustizia sportiva nel mio caso non regge visto che le sanzioni sono state eseguite per una delibera dell’Agenzia che ora viene distrutta.
Nelle prossime ore farò il punto spiegando bene ai trapanesi cosa sarà messo in atto in queste 4/5 settimane a venire. Sarà una estate caldissima. Con 12 squadre appese all'iscrizione di C del prossimo anno per bilanci clamorosi, debito giganteschi, stadi non a norma ed altre situazioni incredibili di cui parleremo. E uno dei più importanti contribuenti delle ultime due stagioni di C viene spedito in D a tavolino per una vendetta personale. Inaccettabile.
Forza Trapani
Per vincere contro un sistema come questo ci vuole una grande compattezza dell’ambiente, capisco che a Trapani per mille ragioni è impossibile, ma chi vuole bene ai colori granata, deve poter saper capire e supportare. A prescindere da tutto e da quella nicchia di bastardi che ci circonda. E unirsi alla società. A breve darò la data per riunirci tutti allo Stadio".











