Lettera aperta di Gigi Martini a Facco: "Ti ricordi Mario?"
" Lettera a Mario Facco
Mario Facco un padano che era innamorato di Roma e della Lazio. Amico sincero di tutti. Caro Mario non tutti sanno che tu sei l’unico di noi che ha vinto due scudetti,il primo con una squadra tra le migliori di sempre: l’Inter e insieme a noi quello del 74. Mario io e te sappiamo come sono andate le cose, tu,allora eri uno dei migliori terzini in Italia, del resto non puoi indossare la maglia dell’Inter se non sei tra i primi nel tuo ruolo. Sono involontariamente io che ti ha creato un problema. Con la venuta di Re Cecconi si era creato un caos a centrocampo e spesso Luciano ed io ci trovavamo sul pallone nello stesso momento, indebolendo così l’azione di spinta in avanti e creando confusione.
Ti ricordi Mario , Tommaso ha parlato prima con te chiedendo la tua collaborazione per darmi la tua maglia numero 3. Io la presi molto male e feci una forte resistenza a questa decisione. Poi avvenne una cosa che dimostra l’uomo che eri, tu proprio tu che sapevi di andare in panchina mi invitasti a pranzo per convincermi ad accettare.
Tu che avevi l’interesse che io facessi male, prima di ogni partita mi descrivevi con i particolari tecnici il gioco dell’avversario che di volta in volta io dovevo marcare strettamente. Fu grazie a te che in Lazio-Inter misi in pratica i tuoi suggerimenti su come marcare Sandro Mazzola, che era la bestia nera di tutti i terzini. Ricordi Mario, mi dicesti di non provare a toglierli la palla in corsa perché così ti lascia lì ogni volta. Mi suggeristi invece di accompagnarlo verso il fondo campo, evitando di farlo andare verso il centro perché all’ora sarebbero stati guai : ' Marty tienilo tra te e la linea di campo e portalo vicino alla bandierina del corner , una volta li si deve fermare ed è allora che puoi intervenire sul pallone '. Fu grazie a te che Mazzola a fine partita dichiarò che Martini era il miglior terzino in Italia. Caro Mario non solo mi hai dato la tua maglia, ma mi hai seguito, mi hai incoraggiato, mi hai, da grande intenditore di calcio istruito per affermarmi nel nuovo ruolo, dato il tuo ruolo.
La fortuna è anche incontrare uomini come te, caro Mario .
Quando mi chiedono quali sono stati i giocatori più importanti di quella Lazio, io non rispondo subito ma lascio correre la domanda, la metto tra me e la linea di campo fino alla bandierina del corner e allora…….Pulici …. Petrelli……..Facco.... "
Firmato : Luigi Martini, campione d'Italia con la Lazio 1973-'74






