Mondiali, Garbo sul caso Balogun: “Una cosa vergognosa. Infantino scendiletto di Trump”
A intervenire in diretta alla radio di Tuttomercatoweb.com, durante Maracanà, è stato Daniele Garbo. Queste le sue parole sull’eliminazione del Brasile contro la Norvegia: “Quella che attendeva Ancelotti era una mission impossible, tra le mani aveva una delle selezioni più modeste di sempre del Brasile. Ad eccezione di Vinicius aveva poca qualità, anche se ha avuto 4-5 occasioni enormi per passare in vantaggio. Non vedevo il Brasile oltre i quarti di finale, mentre la Norvegia ha un fuoriclasse assoluto che l’ha portata ai quarti di finale. La Norvegia ci ha rifilato sette gol in due partite, su dieci sfide che l’Italia può giocare contro Haaland e compagni la Norvegia ne vince nove”.
Cosa pensi invece del caso Balogun?
“La credibilità del calcio Mondiale e soprattutto di Infantino sono un’araba fenice. Questo è l’ennesimo scandalo di un Mondiale ridicolo, iniziato con il mancato ingresso dell’arbitro somalo, proseguito con il trattamento riservato all’Iran. È una cosa vergognosa, Infantino è lo scendiletto di Trump che telefona e improvvisamente viene tolta la squalifica di Balogun. Poteva anche non essere da rosso il fallo di Balogun, ma questo crea un precedente incredibile. Io ritirerei la squadra se fossi il presidente del Belgio, questa cosa è inaccettabile”.






