Il sindaco di Castel di Sangro aspetta il Napoli: "Allegri conosce già l'Abruzzo..."
A partire da giovedì prossimo la località abruzzese di Castel di Sangro ospiterà come da tradizione degli ultimi anni la seconda parte del ritiro estivo del Napoli. E per l'occasione, Radio Kiss Kiss Napoli ha intervistato il sindaco Angelo Caruso: "L’ho definito sicuramente il teatro più importante del calcio estivo europeo, perché quello che si svilupperà da noi, con il livello delle compagini che verranno sfidate al Teofilo Patini, probabilmente rappresenta una condizione più che unica e originale. E quest'anno avremo due squadre spagnole non di poco conto (l'Osasuna e il Celta Vigo, ndr)".
Le iniziative previste
E ancora, prosegue il primo cittadino di Castel di Sangro: "Sottolineavo la presenza delle squadre spagnole perché sono reduci dalla vittoria del campionato del mondo e quindi, in qualche modo, abbiamo anche noi il privilegio di ospitarle, al di là di quelli che sono i giocatori protagonisti del successo nei recenti Mondiali". Quindi vengono illustrate le iniziative previste nel periodo dal 30 luglio al 13 agosto: "Avremo la presentazione dello staff tecnico, poi la presenza di quattro giocatori in piazza che interagiranno principalmente con voi e, infine, la presentazione della squadra. Saranno quindi tre appuntamenti che, se li aggiungiamo alle tre amichevoli di cui parlavamo prima e alla presenza del museo con tutti i trofei del Napoli all’interno del palasport, renderanno questi tredici giorni intensissimi e senza flessioni. L’unica eccezione sarà la partenza del Napoli, che nel pomeriggio andrà a Piazza del Plebiscito".
Il Napoli farà 100
Il 1° agosto ci sarà il centenario del Napoli: "Il 1° agosto sarà il 1° agosto in tutto il mondo, il Centenario del Napoli. Quella sera avremo un evento musicale che riecheggerà le musiche napoletane, con anche qualche cabarettista, per esempio Ciro Giustiniani. Non ci faremo mancare nulla. Non vorremmo in qualche modo sfigurare, ma sarà una grande festa anche a Castel di Sangro". Sarà anche la prima volta per Allegri, nella località abruzzese: "Ha conosciuto il popolo abruzzese e i tifosi abruzzesi, quindi conosce l’ambiente. Anche da noi era abbastanza conosciuto già da quell’epoca. È stato a Pescara, quindi conosce bene il popolo abruzzese e le bellezze dei luoghi e di Castel di Sangro".






