Supercoppa Europea con due italiani in panchina. L'applauso di Bartoletti
Io non mi capaciterò mai del fatto che ci siano dei frequentatori dei social che invece di applaudire, come prima cosa, un italiano (di cui tutti dovremmo essere orgogliosi) per la settima Coppa dei Campioni della sua carriera, senta la necessità di denigrarne l'impresa parlando in maniera puerile di “sola fortuna”, o sostenendo che sa vincere solamente “guidando grandi squadre” (come se fosse un colpa). Oltretutto alla vigilia di un evento storico di un valore simbolico inimmaginabile: la finale della Supercoppa europea con due nostri (bravissimi) tecnici in panchina.
Ma tanto può il tifo? Tanto può la tigna fine a se stessa? Tanto può (evidentemente) l’antipatia?
Tanto può l'invidia?
Tanto può il disagio?
Non mi risulta che dire per una volta “bravo” e basta abbia mai fatto venire l’ernia a nessuno!






