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Ancelotti, che dardo al Bayern Monaco: "L'esonero più intransigente della mia carriera"

Ancelotti, che dardo al Bayern Monaco: "L'esonero più intransigente della mia carriera" TUTTOmercatoWEB
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Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
mercoledì 24 settembre 2025, 16:11Calcio estero

L’attuale commissario tecnico del Brasile, Carlo Ancelotti, si è aperto nella nuova autobiografia intitolata 'Il Sogno' dove ha parlato del suo passato da allenatore del Bayern Monaco. Togliendosi qualche sassolino dalla scarpa per essere stato esonerato dopo lo 0-3 subito contro il PSG in Champions League: "Abbiamo dominato la concorrenza in Bundesliga quella stagione, finendo con 15 punti di vantaggio - cinque in più di quanto Pep Guardiola fosse riuscito a fare nelle due stagioni precedenti. Tuttavia, al Bayern questo non fu considerato un successo".

E ha aggiunto: "Era il minimo che i dirigenti si aspettavano. Quando i media facevano rumore per qualcosa, notavo una grande differenza". Passando per il momento culminante che portò al suo licenziamento: "Il risultato finale di 0-3 fu la sconfitta più pesante del Bayern nella competizione negli ultimi 21 anni. Il giorno dopo, la dirigenza del club si riunì e concluse che il problema ero io. ‘Le prestazioni della nostra squadra dall’inizio della stagione non corrispondono alle aspettative che avevamo’, disse Rummenigge. La partita di Parigi mostrò chiaramente che era necessario intervenire".

Quanto invece ai momenti negativi in carriera: "Sono stato esonerato quattro volte da grandi club: Juventus, Chelsea, Real Madrid e Bayern. Questo dimostra che non serve un presidente o un proprietario imprevedibile per essere sollevato dall’incarico. Anche gli azionisti di una società possono farlo. Questo (quello del Bayern, ndr) è stato l’esonero più intransigente di tutta la mia carriera. Dopo la mia uscita, arrivarono alle semifinali della Champions League e furono eliminati da, indovinate un po’, il Real Madrid...".

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