Aston Villa lancia l'allarme per le nuove regole: chiesto maggiore equilibrio agli arbitri
L’Aston Villa ha manifestato le proprie perplessità agli organi arbitrali della Premier League riguardo alla nuova normativa introdotta per la gestione degli infortuni e delle sostituzioni. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, il club inglese teme che l’applicazione della regola possa creare situazioni di svantaggio ingiustificate durante le partite.
La disposizione prevede infatti che ogni calciatore che riceve cure mediche in campo debba poi abbandonare temporaneamente il terreno di gioco e rimanere a bordo campo per almeno 60 secondi, lasciando momentaneamente la propria squadra in inferiorità numerica. Inoltre, in caso di sostituzione, se il giocatore impiega più di dieci secondi per uscire, il subentrante potrà entrare soltanto alla prima interruzione successiva al termine del minuto di attesa.
Una misura pensata per limitare le perdite di tempo, ma che ha già generato dubbi tra diversi club inglesi. Il principale nodo riguarda il margine di valutazione lasciato agli arbitri: sarà infatti compito dei direttori di gara stabilire se si tratti di un reale problema fisico o di un tentativo di rallentare il gioco. Le preoccupazioni arrivano in un’estate particolarmente intensa per il Villa, protagonista di numerosi movimenti di mercato. Il club chiede quindi maggiore attenzione nell’applicazione della norma, affinché un episodio dubbio non possa condizionare eccessivamente l’andamento di una gara.






