Fiorentina, l'ex Riganò: "Preferisco Beto a Pellegrino. Speravo in Sarri, non lo vedremo mai"
L'assenza di Christian Riganò al Centenario Viola ha colpito molti, ma l'ex attaccante da 99 presenze con la maglia della Fiorentina e 59 gol ha fatto chiarezza a riguardo in un'intervista rilasciata al Corriere Fiorentino: "Un equivoco: avevo degli improrogabili impegni familiari a Lipari. Siamo sette fratelli, uno è tornato apposta dalla Germania, e non potevamo spostare la data per risolvere una nostra situazione".
Occhi sul centravanti
"Intanto l'importante è che facciano gol e l'argentino è partito bene. Preferisco però Beto perchè, oltre ad essere come Pellegrino abile nel gioco aereo, mi dà più fiducia in contropiede, per la sua velocità. Intanto però facciamo arrivare più palloni possibile in area, meglio ancora se dalle fasce", ha suggerito Riganò.
Il cambio di panchina
"Che idea mi sono fatto? Faccio una premessa: dopo tante stagioni in cui si scommetteva su un tecnico da valorizzare, con l'eccezione purtroppo negativa di Pioli, speravo che la Fiorentina scegliesse un allenatore già affermato, che desse una sua impronta alla squadra. Sarri sarebbe stato l'ideale, ma questa è una storia vecchia e che credo che Maurizio non lo vedremo mai a Firenze".






