Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Beye: "Troppe fake news, io trattato diversamente. Nessun problema con Greenwood"

Beye: "Troppe fake news, io trattato diversamente. Nessun problema con Greenwood"
lunedì 11 maggio 2026, 08:27Calcio estero
Michele Pavese

Dopo la sofferta vittoria ottenuta sul campo del Le Havre, Habib Beye si è presentato in conferenza stampa con il desiderio evidente di togliersi qualche sassolino dalle scarpe. L’allenatore del Marsiglia, al centro delle polemiche per una settimana particolarmente tesa vissuta nel ritiro del centro sportivo, ha parlato a lungo davanti ai giornalisti, denunciando quelle che ha definito "menzogne" diffuse sul suo conto e sul rapporto con alcuni giocatori, in particolare Mason Greenwood.

Nei giorni precedenti al match erano infatti circolate indiscrezioni su un allenamento interrotto bruscamente a causa dello scarso impegno di alcuni elementi della rosa. A questo si era aggiunta l’esclusione di Pierre-Emerick Aubameyang dopo una serata giudicata eccessiva all’interno del ritiro della squadra. Beye, però, ha voluto respingere con forza ogni ricostruzione: "Ho letto e sentito dire che ci sarebbero stati comportamenti fuori luogo e che avrei interrotto l’allenamento per colpa di alcuni giocatori", ha dichiarato il tecnico senegalese. "Avete visto stasera che non esiste alcun problema tra me e i miei calciatori. Per quanto riguarda l’assenza di alcuni elementi, non è una domanda da fare a me. Preferisco parlare di chi c’è e valorizzare tutto il gruppo. Voglio soprattutto mettere in evidenza ciò che i ragazzi hanno fatto oggi".

Beye ha poi spiegato nel dettaglio quanto accaduto durante la seduta incriminata: "Ho fermato l’allenamento due minuti e mezzo prima della fine della seduta più intensa della settimana. Non per una palla persa da Mason Greenwood. In quel momento ho semplicemente ritenuto che non avesse senso continuare. Un allenatore deve percepire certe situazioni. Quando la qualità cala, non serve andare avanti solo per rispettare i tempi previsti. È andata così, poi però la storia è stata romanzata".

Il tecnico dell’OM ha quindi alzato ulteriormente i toni, denunciando quello che considera un attacco personale: "Quello che mi dà fastidio non è la critica, ma le bugie sulla mia persona. Voglio essere molto chiaro: qui non si tratta dell’Olympique Marsiglia e dei suoi soliti problemi. Si stanno diffondendo menzogne contro Habib Beye. Non contro l’allenatore del Marsiglia, ma contro Habib Beye come persona. Quando leggo certi articoli non c’è scritto 'Habib Beye, allenatore dell’OM'. C’è scritto 'Habib Beye ha avuto un problema con Mason Greenwood'. Per altri allenatori si specifica sempre il ruolo e il club. Per me no".

L’ex tecnico del Red Star e del Rennes ha poi criticato duramente il modo in cui vengono trattate le notizie nel calcio moderno: "Siamo entrati in una corsa all’informazione, anzi alla cattiva informazione e alle fake news, senza più alcuna verifica. Qualche settimana fa parlavo di deontologia giornalistica ed è esattamente questo il problema. Non ho mai interrotto un allenamento a causa di Greenwood. E quello che Mason ha fatto stasera lo ha fatto per un motivo preciso. Quando è uscita la notizia, è venuto nel mio ufficio e mi ha chiesto: 'Ha visto cosa stanno scrivendo? Vuole che faccia qualcosa?'. Gli ho risposto che non ce n’era bisogno".

Beye ha poi insistito sul fatto di sentirsi preso di mira personalmente: "Si mette Habib Beye contro Mason Greenwood, non l’allenatore del Marsiglia contro un giocatore. Ed è questo che mi ferisce. Mi considero una persona molto aperta e vorrei semplicemente che ciò che viene detto su di me, sui miei giocatori e sul mio gruppo fosse vero. Mi dà fastidio vedere bugie diffuse solo per nuocere a qualcuno. Probabilmente a me. Per questo mi ha fatto piacere vedere Greenwood segnare. Non credo ci sia una sola persona contro di me. È diventato una sorta di sfogatoio pubblico. Non ho problemi ad accettare critiche sul gioco o sui risultati. Ma ho una famiglia, ho dei figli, e posso dire sinceramente che raramente ho visto un tale accanimento contro una persona. Davvero raramente. Però sono forte, molto forte. Quando si critica l’allenatore lo accetto. Ma quando negli articoli non compare nemmeno più la dicitura 'allenatore dell’Olympique Marsiglia', allora sì che ho un problema. Guardo anche come vengono trattati gli altri tecnici e non succede la stessa cosa".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile