Marsiglia, capolinea Beye. Ora un tecnico francese: Galtier e Genesio i preferiti
Il futuro della panchina dell’Olympique Marsiglia sembra già scritto. Dopo appena pochi mesi dal suo arrivo, Habib Beye è sempre più vicino all’addio al termine della stagione, complice un rendimento molto deludente che ha impedito al club di qualificarsi alla prossima Champions League.
Arrivato il 18 febbraio per raccogliere l’eredità di Roberto De Zerbi, Beye ha firmato il peggior avvio per un allenatore dell’OM dal 1984. Nonostante il successo ottenuto contro il Le Havre nell’ultimo turno, i risultati complessivi non hanno convinto la dirigenza, soprattutto dopo cinque sconfitte nelle prime dieci partite alla guida della squadra. Nel frattempo il club sta preparando una vera rivoluzione interna: Stéphane Richard, nominato nuovo presidente al posto di Pablo Longoria, entrerà ufficialmente in carica a luglio, mentre Medhi Benatia potrebbe lasciare il ruolo dirigenziale per fare spazio a Grégory Lorenzi, destinato a diventare il nuovo direttore sportivo.
Proprio Lorenzi dovrà scegliere il prossimo allenatore, con una linea guida già chiara: puntare su un tecnico francese. Il nome più caldo resta quello di Christophe Galtier. L’ex tecnico di Paris Saint-Germain e Lilla, oggi al Neom, conosce bene Marsiglia anche da ex giocatore e in passato aveva già rifiutato il club definendo quel periodo "il momento più difficile della mia carriera". Stavolta però lo scenario potrebbe essere diverso, anche se Galtier vuole prima garanzie sulle ambizioni sportive e finanziarie della società.
Tra le alternative prende quota anche Bruno Genesio, in rotta con la dirigenza del Lilla e tentato da una nuova sfida dopo una stagione positiva in Ligue 1. Più complicata invece la pista che porta a Eric Roy, reduce dall’ottimo lavoro con il Brest e vicino proprio a Lorenzi, ma orientato a restare in Bretagna.











