Il Feyenoord esonera van Persie: "Non siamo cresciuti a livello di gioco e risultati"
Si chiude dopo appena un anno e mezzo l’esperienza di Robin van Persie sulla panchina del Feyenoord. Il club di Rotterdam ha infatti comunicato all’allenatore la decisione di separarsi al termine di un confronto avvenuto nelle ultime ore.
Una scelta che il direttore tecnico Dévy Rigaux ha definito particolarmente complessa, sottolineando l’impegno mostrato dall’ex attaccante durante il suo periodo alla guida della squadra: "Robin van Persie ha dato tutto per il club negli ultimi diciotto mesi. Merita sicuramente riconoscimento per aver concluso una stagione complicata conquistando comunque il secondo posto, che ci ha garantito la qualificazione alla Champions League, un obiettivo molto importante", ha spiegato Rigaux.
Nonostante il traguardo raggiunto, la società ha deciso di cambiare direzione dopo un’analisi approfondita dell’andamento sportivo. "Abbiamo effettuato una valutazione interna dettagliata, prendendo in considerazione lo sviluppo del gioco espresso dalla squadra e il calo progressivo nei risultati, sia in Eredivisie che nelle competizioni europee. La conclusione è stata che fosse preferibile iniziare la prossima stagione con un nuovo allenatore", ha aggiunto il dirigente.
Il Feyenoord punta ora ad aprire un nuovo ciclo e conta di annunciare il successore di Van Persie entro le prossime settimane. Per l’ex bomber di Arsenal e Manchester United si conclude così una parentesi importante nella sua giovane carriera da allenatore, iniziata con grandi aspettative ma terminata prima del previsto






