Il Feyenoord ha deciso di esonerare van Persie: troppi i 19 punti dal PSV campione
Clamoroso ribaltone in casa Feyenoord. Secondo quanto riportato dai media olandesi, il club di Rotterdam avrebbe deciso di esonerare Robin van Persie nonostante il secondo posto conquistato in Eredivisie e la qualificazione alla prossima edizione della Champions League.
L'ex attaccante di Arsenal e Manchester United era approdato sulla panchina della squadra in cui è cresciuto nel febbraio 2025, raccogliendo l'eredità di Brian Priske. Alla sua prima stagione completa alla guida del Feyenoord, Van Persie ha condotto il club al secondo posto in campionato, alle spalle del PSV Eindhoven, assicurandosi l'accesso alla massima competizione europea. I risultati ottenuti non sarebbero però stati sufficienti a convincere la dirigenza. Il distacco di 19 punti dal PSV nella corsa al titolo e l'assenza di trofei avrebbero spinto il direttore generale Robert Eenhoorn e il direttore tecnico Devy Rigaux a optare per un cambio di guida tecnica.
Nel corso della stagione non sono mancate alcune decisioni che hanno fatto discutere. Tra queste, il rapporto complicato con Quinten Timber e la scelta di puntare su Raheem Sterling, arrivato a Rotterdam con un contratto a breve termine dopo la sua esperienza al Chelsea. L'ex nazionale inglese, però, non è riuscito a lasciare il segno, chiudendo la sua avventura senza reti all'attivo. Durante i 58 incontri disputati sotto la sua gestione, Van Persie ha collezionato 30 vittorie e 19 sconfitte. Nel suo percorso da allenatore aveva già guidato l'Heerenveen, oltre ad aver lavorato nel settore giovanile del Feyenoord e nello staff tecnico durante l'era di Arne Slot. Ora, a sorpresa, la sua seconda avventura sulla panchina del club sembra essere già arrivata al capolinea.






