Feyenoord, Sterling debutta: piovono critiche. Van Persie: "I primi 30 minuti in più di 6 mesi"
Da scarto del Chelsea nel gennaio 2025, a poco più di un anno di distanza Raheem Sterling è tornato a giocare grazie all'ingaggio del Feyenoord. L'esterno d'attacco inglese di 31 anni, tuttavia, è stato fortemente criticato in Olanda dopo il suo debutto con la maglia biancorossa contro il Telstar in Eredivisie senza lasciare una grande impressione nella mezz'ora di gioco disputata.
Evidente la mancanza di ritmo dopo diversi mesi senza una partita ufficiale nelle gambe. Ma in modo particolare dai social network sono arrivate reazioni feroci, con alcuni tifosi o appassionati di calcio che non hanno esitato a deridere la sua prestazione. Intervistato prima dell'incontro con l'FC Twente, l'allenatore Robin van Persie che tra l'altro ha spinto parecchio per portarlo in squadra a costo zero ha voluto contestualizzare la prima apparizione, ricordando il lungo periodo di inattività attraversato da Sterling.
"Se si ha un minimo di senso del contesto, si sa da dove viene, cosa ha ottenuto nella sua carriera e il fatto che non ha svolto allenamenti collettivi per mesi", ha esordito, denunciando giudizi troppo affrettati e difendendo a spada tratta l'ex Chelsea. Van Persie ha insistito sull'ingiustizia di alcune critiche: "Capisco che ci si aspetti molto da un giocatore di questo livello, ma criticarlo così duramente dopo 30 minuti, per giunta la sua prima mezz'ora in più di sei mesi, è incomprensibile", la conclusione. Definendo alcuni commenti come "inappropriati".











