Il VAR fa discutere anche in Premier: Manchester United furioso per due episodi
Non si placano le polemiche dopo il pareggio per 2-2 tra Manchester United e Bournemouth, un risultato che rischia di pesare nella corsa alla Champions in Premier League. I Red Devils, ancora terzi in classifica, hanno perso due punti d'oro e potrebbero essere avvicinati dai rivali.
A scatenare la rabbia del club è stato soprattutto un episodio chiave: il contatto in area tra Amad Diallo e Adrien Truffert, con l’attaccante dello United apparso nettamente trattenuto senza che il difensore toccasse il pallone. L’arbitro Stuart Attwell, a pochi metri dall’azione, ha lasciato proseguire, e sull’azione successiva è arrivato il pareggio firmato da Ryan Christie. Una situazione che il VAR non ha ritenuto un "errore evidente", alimentando ulteriormente le proteste.
La partita si è poi complicata con l’espulsione di Harry Maguire per fallo su Evanilson e il conseguente rigore trasformato da Junior Kroupi per il definitivo 2-2. Nel post-partita, Michael Carrick è stato durissimo: "Se uno è rigore, deve esserlo anche l’altro. Non riesco a capirlo, è incredibile". Sulla stessa linea il capitano Bruno Fernandes: "O sono entrambi fallo, oppure nessuno dei due". Secondo il Daily Mail, lo United presenterà un reclamo formale al Professional Game Match Officials Limited: il club chiederà chiarimenti non solo sull’episodio del rigore, ma anche sui nove minuti di recupero concessi, ritenuti eccessivi. Una protesta che riaccende il dibattito sull’utilizzo del VAR in Premier League.











