Il Wolfsburg è retrocesso. E pensare che un tempo vinceva con Dzeko e Barzagli
La Bundesliga 2025/26 si chiude con un colpo di scena: perdendo contro il Paderborn, il Wolfsburg scende in Zweite Bundesliga dopo 29 campionati consecutivi nel massimo torneo. Nei quali sono arrivati tre trofei,
TRE ALLENATORI DIVERSI NON SONO RIUSCITI A INVERTIRE LA ROTTA
Tre allenatori differenti: da Paul Simonis a Daniel Bauer e da Daniel Bauer e Dieter Hecking. Niente che abbia portato agli effetti sperati. Una sequenza di sconfitte impressionante, il più pesante è un 8-1 contro il Bayern, ma anche un 6-3 a Leverkusen e un 4-0 incassato dallo Stoccarda. Solo all'ultima giornata, vincendo sul campo del St. Pauli, la squadra era riuscita a scampare la retrocessione diretta. Alla fine è stato solo un allungare l'agonia, perdendo ai supplementari contro il modesto Paderborn.
IN BUNDESLIGA DA 29 ANNI. CAMPIONE CON DZEKO E BARZAGLI NEL 2009
Il Wolfsburg fa compagnia così a Heidenheim e St. Pauli. Ma se per queste ultime due la retrocessione in Zweite Bundesliga era preventivabile, quella del Wolfsburg ha un peso ben diverso: per lo status della squadra e per le casse societarie. Parliamo di una delle proprietà più ricche avendo dietro la Volkswagen e anche delle stagioni di successo: su tutte la 2008/09 terminata con la vittoria della Bundesliga, trascinata dai gol di Edin Dzeko e con Andrea Barzagli pilastro della difesa.
QUINTO MONTE INGAGGI DI BUNDESLIGA
L'ultimo acuto è stato nella stagione 2020/21 con il quarto posto che ha portato la squadra a qualificarsi per la Champions League. Poi tre anni di mediocrità, dalla quale si sperava di uscire quest'anno: il bilancio del mercato parla di un passivo di 30 milioni di euro. E il monte ingaggi è fra i più pesanti della Bundesliga: con 67.4 milioni è il quinto più pesante del torneo, dopo Lipsia (77.4), Bayer Leverkusen (92.4), Borussia Dortmund (116.4) e Bayern Monaco (248.9).
UN GIOIELLINO E TANTI EX SERIE A
Molte sono le vecchie conoscenza del calcio italiano, in primis Christian Eriksen. Ma anche Denis Vavro, Jesper Lindstrom, Joakim Maehle, Mattias Svanberg. E anche in una stagione così negativa ci sono gioiellini destinati ad essere protagonisti sul mercato, come il difensore greco Kostas Koulierakis.
QUANTE BIG IMPANTANATE IN ZWEITE
Questa retrocessione porterà a un inevitabile ridimensionamento, situazione in cui sono passate molte big di Germania. Alcune, come lo Stoccarda e il Werder Brema, hanno avuto la fortuna di tornare in Bundesliga dopo un anno. Altre sono rimaste impantanate per anni, come l'Amburgo e lo Schalke, appena promosso. Altre ancora sono ancora lì come l'Hertha.











