Mano pesante sul Manchester City? Dalla penalizzazione all'espulsione: ecco cosa rischia
La Premier League ha portato tutto alla luce del sole: il "verdetto finale" sul Manchester City è stato reso pubblico e riporta la colpevolezza circa i 114 capi d'accusa rivolti al club inglese per per violazione delle norme finanziarie del massimo campionato inglese. Così come di conti gonfiati di "tasca propria" - fondi di oltre 900 milioni di sterline prelevati dall'Abu Dhabi United Group del proprietario Mansour bin Zayed Al-Nahyan - con strategie accorte e atte a eludere i limiti di spesa del Financial Fair Play UEFA e delle norme della Premier League.
Caso unico
La domanda più grande è una sola: ora cosa accadrà? Andrà in scena un'udienza riservata per stabilire le conseguenze che la società dell'Etihad dovrà affrontare, in attesa di conoscere l'evoluzione del ricorso alla sentenza. Rispetto a casi precedenti di Everton e Nottingham Forest, penalizzate rispettivamente di 10 e 4 punti nel 2024, per il Manchester City si tratta di un caso diverso per durata e natura. Quindi il regolamento della Premier League propone diverse possibilità, che potrebbero essere anche combinate.
Le pene possibili
In primis una multa senza un tetto massimo, poi la penalizzazione di punti e senza un numero massimo predeterminato che tuttavia potrebbe far incappare il Manchester City in una retrocessione sul campo. Una punizione da scontare potrebbe anche essere la sospensione dalla Premier League per un periodo stabilito dalla Commissione, nel peggiore dei casi anche un'espulsione. Per quest'ultimo scenario, la Commissione di fatto può raccomandarla. La Rule B.6 prevede una risoluzione approvata da almeno i tre quarti dei club aventi diritto al voto. Inoltre, provvedimenti sulle registrazioni dei calciatori, oltre a sanzioni condizionali, pagamento delle spese e, soprattutto, il potere residuale della Commissione di adottare altre pene giudicate adeguate.
E la revoca dei trofei vinti?
Non ci sono reali margini di manovra. La revoca retroattiva dei campionati non è segnata espressamente tra le sanzioni nominate nella Section W, anche se i poteri residuali della Commissione sono molto ampi. Oggi, quindi, il Manchester City rischia una multa e dei punti di penalizzazione: nello scenario più estremo una sospensione dalla Premier o addirittura l’espulsione. Possibilità piuttosto remota dunque che le possano essere tolti i titoli già conquistati sul campo.






