PSG, Luis Enrique si presenta: "Avremo identità offensiva. La Champions? Accetto la sfida"
Luis Enrique è il nuovo allenatore del Paris Saint-Germain. L'ex tecnico di Roma e Barcellona ha firmato un contratto biennale ed è stato presentato oggi nella sala stampa del nuovo centro sportivo del club francese: "Innanzitutto ringrazio la società, il presidente e il direttore sportivo per la fiducia, spero di poter ricambiare. Sono felicissimo di essere qui, non parlo francese ma ho iniziato a studiarlo".
Stile di gioco: "La mia idea di calcio è attaccare, intrattenere i tifosi e soprattutto portare risultati. Questa è la mia sfida, la mia filosofia e non è negoziabile. Il mio compito è ottenere il massimo dai singoli giocatori e dalla squadra. Ho l'aiuto del club. Penso che ai tifosi piacerà".
Cose da sistemare: "Come lavoreremo? È già da tempo che lavoriamo sull'organico, sulle difficoltà legate all'organico. Nel corso della mia carriera mi sono spesso trovato bene con i direttori sportivi. Conosco Luis Campos, è un onore lavorare con lui. Abbiamo scambiato opinioni, penso che siamo in sintonia al 100%. La finestra di mercato è complessa, ma in questo momento sono aperte tutte le possibilità. Sono convinto che avremo una grande squadra".
Il futuro di Mbappé: "Quando ho firmato, quando abbiamo parlato della rosa, sapevamo che sarebbe potuto succedere di tutto. È un argomento privato, ma cercheremo di costruire la miglior rosa possibile".
Il ruolo di Neymar: "Non ho ancora parlato con lui. Ho parlato con Kimpembe, Mukiele e Nuno Mendes. Ma non ho parlato con nessun altro giocatore della rosa. Mi piace arrivare in punta di piedi, non imporre qualsiasi cosa. Certo, prenderò delle decisioni. Ma vorrei che fossero decisioni prese all'unanimità".
La chimera Champions: "Amo la pressione. I nostri rivali hanno più esperienza ma non è per questo che non possiamo essere al loro livello. La Champions League è un obiettivo per noi, essere ambiziosi è una cosa molto positiva nella vita. Accetto la sfida".






