Regno Unito, sequestrate oltre 220.000 maglie contraffatte: "Rischi per la salute"
Durante il Mondiale, le autorità britanniche hanno sequestrato oltre 220.000 maglie e articoli di merchandising calcistico contraffatti, per un valore complessivo superiore a 18 milioni di sterline. L'operazione, denominata Operation Bloxwich e coordinata dalla Police Intellectual Property Office, è stata avviata non solo per contrastare la contraffazione, ma anche per i rischi che questi prodotti rappresentano per la sicurezza dei consumatori.
Tra gli interventi più rilevanti figura il sequestro di 1.618 maglie false in un magazzino di Birmingham, comprese repliche dedicate a campioni come Kylian Mbappé ed Erling Haaland. Il detective Jamie Kirk, impegnato nell'operazione, ha spiegato: "Capisco perché molte persone decidano di acquistare queste maglie: il prezzo è molto più basso. Ma non sono prodotti regolamentati e possono essere altamente infiammabili. Inoltre, i coloranti utilizzati potrebbero essere dannosi per la pelle, soprattutto quella dei bambini. Il risparmio economico non vale i rischi che comportano".
A confermare i pericoli è stato anche un test condotto dal Cheshire Fire and Rescue Service, che ha confrontato una maglia originale con una contraffatta: "È stato evidente che quella falsa ha iniziato a sciogliersi non appena è stata esposta alla fiamma. Per far prendere fuoco a quella originale ho dovuto insistere molto di più", ha raccontato il responsabile dei test Dave Jackson. Le maglie contraffatte vengono spesso vendute online a partire da 12 sterline, mentre una divisa ufficiale della Premier League può costare anche 85 sterline, una differenza di prezzo che alimenta il mercato illegale.
Jackson ha lanciato un ulteriore appello ai consumatori: "È estremamente pericoloso. Può provocare ustioni gravissime, soprattutto ai bambini. Non vale assolutamente il denaro che si pensa di risparmiare".






