Rudiger rassicura: "Ora sono al 100%. Ho giocato anche con dolore per il Real Madrid"
Antonio Rüdiger è pronto a lasciarsi alle spalle i problemi fisici che lo hanno condizionato negli ultimi mesi. Il difensore del Real Madrid, tornato anche in nazionale tedesca, ha raccontato in un’intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung il periodo complicato vissuto tra infortuni e cure mediche, spiegando di sentirsi finalmente di nuovo al massimo della condizione.
“Mi sento davvero bene e sono sollevato di aver terminato le cure. Da agosto-settembre 2024 c’era sempre qualcosa che non andava, ma ora posso giocare partite intere senza problemi. L’anno scorso spesso mi allenavo e giocavo solo prendendo antidolorifici, poi a gennaio la situazione è peggiorata e ho capito che dovevo fermarmi, anche perché c’è il Mondiale in estate”.
Il centrale tedesco ha ammesso di aver forzato più volte pur di non lasciare il Real Madrid in difficoltà: “Ho messo da parte la mia salute perché volevo essere al 100% per la squadra. Non c’è niente che odio di più che deludere i miei compagni. Lo rifarei? Probabilmente sì, anche se dopo l’operazione al ginocchio ho imparato a capire meglio quando è il momento di fermarsi”.
Rüdiger ha poi risposto anche alle critiche sul suo stile di gioco, spesso giudicato troppo duro: “Essere un difensore aggressivo fa parte del mio DNA. A questi livelli devi far capire all’attaccante che per lui sarà una giornata difficile. Non è cattiveria, è concentrazione. Non a caso non vengo espulso dal 2017 e prendo pochi cartellini. È questa mentalità che mi ha portato al Real Madrid”.











