Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

La Juventus riparte dal vertice: mercato, strategie e obiettivi per il futuro

La Juventus riparte dal vertice: mercato, strategie e obiettivi per il futuroTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Camillo Demichelis
autore
Camillo Demichelis
Oggi alle 06:45Serie A

La giornata di venerdì era stata particolarmente significativa per la Juventus, impegnata tra il ricordo della tragedia dell’Heysel e la pianificazione del futuro del club. La società aveva commemorato le vittime di quella drammatica vicenda, rinnovando la memoria di un evento ancora molto sentito dall’ambiente bianconero. Nello stesso tempo, la dirigenza aveva avviato una serie di confronti per definire le strategie delle prossime stagioni. Tra i protagonisti degli incontri c’era stato anche Luciano Spalletti, che aveva dialogato con la proprietà e i vertici societari. Durante il confronto, John Elkann aveva confermato la fiducia nel progetto tecnico, ribadendo la volontà di costruire una squadra competitiva. Intanto Giorgio Chiellini si era recato a Budapest per la finale di Champions League, occasione utile anche per coltivare rapporti istituzionali con il calcio europeo. Nella capitale ungherese, ieri, era arrivato anche l’amministratore delegato Damien Comolli. Il dirigente francese aveva incontrato Arsène Wenger, con cui mantiene da tempo un solido rapporto professionale e personale. La presenza di numerosi protagonisti del calcio internazionale aveva favorito confronti e contatti strategici. La Juventus aveva quindi continuato a lavorare sia sulla programmazione sportiva sia sul consolidamento delle proprie relazioni internazionali.

Spalletti detta le linee guida.
La Juventus, venerdì, si è seduta attorno a un tavolo con tutte le sue componenti per tracciare quello che sarà il programma per il futuro. Alla riunione ha preso parte John Elkann, che ha dettato le direttive e ha ascoltato anche le richieste di Luciano Spalletti. La proprietà ha ribadito la fiducia nell'allenatore ma anche nel management, sottolineando che servirà unità d'intenti per il bene della Juventus. Spalletti è stato chiaro nel chiedere 5-6 giocatori in grado di rinforzare la rosa. Gli stessi concetti l'allenatore li aveva già espressi prima di firmare il rinnovo, ma è stato necessario ribadirli alla presenza di John Elkann e dei dirigenti. La dirigenza dovrà seguire le linee guida del tecnico, che vuole essere costantemente informato sulle operazioni di mercato. Anche perché Spalletti è rimasto deluso dalla mancata chiusura per Alisson. Nei giorni scorsi, l'allenatore era stato informato del fatto che il portiere brasiliano sarebbe arrivato a Torino. Invece le cose non sono andate così e il tecnico non ha gradito quanto accaduto nella trattativa per Alisson. Anche Elkann non sembra aver apprezzato la gestione di questa situazione e ora auspica che episodi simili non si ripetano più. Perciò la proprietà ha confermato la fiducia a tutti, ma seguirà con attenzione quanto accadrà e i dirigenti sanno che non potranno più permettersi errori se vorranno restare alla Juventus.

La Juventus conferma Padoin. 
La Juventus ha scelto di proseguire il rapporto con Simone Padoin, confermandolo alla guida dell’Under 20 anche per la prossima stagione. L’ex giocatore bianconero continuerà quindi il lavoro iniziato nel settore giovanile un anno fa. La società ha apprezzato il percorso svolto nonostante le difficoltà affrontate durante l’annata. Padoin ha infatti lavorato con un gruppo mediamente più giovane rispetto a molte rivali del campionato Primavera. L’inesperienza della rosa ha rappresentato una sfida importante per tutto il campionato. Nonostante ciò, l’allenatore è riuscito a favorire la crescita tecnica e personale dei ragazzi. La squadra ha mostrato progressi costanti e ha saputo confrontarsi con avversari più maturi e competitivi. Nel torneo Primavera, però, i bianconeri non sono riusciti a raggiungere i playoff. Per gran parte della stagione la qualificazione era rimasta un traguardo concreto. Alcuni risultati negativi nel finale hanno però compromesso l’obiettivo. Resta anche il rammarico per la finale di Coppa Italia Primavera. La Juventus è stata sconfitta dall’Atalanta soltanto dopo i calci di rigore. La squadra aveva infatti condotto la gara per lunghi tratti prima dell’epilogo sfavorevole.Malgrado la delusione, il percorso nella competizione ha evidenziato le qualità di numerosi giovani talenti. La conferma di Padoin testimonia la volontà del club di dare continuità al progetto e di continuare a investire sulla crescita dei propri ragazzi.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile