Strasburgo, O'Neil durissimo: "Il calcio mondo di squali, sono più deluso rispetto a giovedì"
Dopo il pareggio dello Strasburgo sul campo dell’Angers, Gary O’Neil ha scelto la linea dura. Il tecnico inglese non ha nascosto la propria frustrazione al termine di una partita che si inserisce in una settimana già complicata, segnata dalla dolorosa eliminazione in semifinale di Conference League contro il Rayo Vallecano.
In conferenza stampa, O’Neil ha parlato senza filtri, mettendo in discussione la prestazione della sua squadra e, più in generale, il percorso stagionale: "Non abbiamo fatto abbastanza per vincere, non avevamo la qualità necessaria. Abbiamo ottenuto ciò che meritiamo. Il Monaco ha perso e avevamo l’occasione di avvicinarci, ma l’abbiamo sprecata. È un po’ il simbolo della nostra stagione. Possiamo fare molto meglio. Sono arrabbiato e spero che anche i giocatori lo siano".
Il tecnico ha poi alzato ulteriormente i toni, chiedendo una reazione immediata al suo gruppo: "Restano due partite e devono dimostrarmi di avere il livello per restare qui anche la prossima stagione. Con una prestazione come quella di oggi non si va da nessuna parte. Mi hanno deluso, ancora più di giovedì". O’Neil ha allargato poi il discorso alla mentalità complessiva della squadra, usando parole molto dure: "Il calcio è un mondo di squali, devono capirlo. Avevo detto loro che era una finale e non l’abbiamo giocata come tale".
Lo sguardo si è poi spostato sul futuro e sulla pianificazione estiva, con riferimenti diretti al mercato: "Abbiamo già iniziato a parlare di rinforzi. Mi servono due attaccanti. I proprietari vogliono darmi gli strumenti per fare meglio la prossima stagione, ma dobbiamo migliorare cultura del club, qualità e profondità della rosa".











