Xhaka salta la nazionale e si auto-denuncia: "Comprai un certificato di vaccinazione"
Niente nazionale per Granit Xhaka nella prossima finestra internazionale. Il centrocampista del Sunderland ha deciso insieme ai vertici della Federazione di non partecipare al raduno della Svizzera dopo aver fatto chiarezza su una vicenda risalente al periodo della pandemia. "All'epoca, riguardo alla vaccinazione contro il Covid-19, ero personalmente molto insicuro e nutrivo forti dubbi. Provavo una profonda sfiducia nei confronti del vaccino ed ero condizionato da paure e incertezze", scrive Xhaka su Instagram.
Xhaka: "Acquistai un certificato di vaccinazione, mi assumo la responsabilità"
Il centrocampista ammette quindi la propria condotta: "In questo stato emotivo agitato ho acquistato un certificato di vaccinazione, invece di chiarire i miei dubbi attraverso i canali previsti. Oggi vedo chiaramente che quella strada non era quella giusta. È stato un errore. Mi dispiace". Xhaka assicura inoltre di essere pronto "a fare piena luce sui fatti" e di collaborare con le autorità competenti.
La Svizzera esclude Xhaka dal prossimo raduno
Il presidente dell'ASF Peter Knäbel conferma la scelta condivisa: "Siamo giunti insieme alla conclusione che fosse nell'interesse della squadra affrontare questo ritiro senza di lui". La federazione vuole così "stemperare la tensione" e concentrare l'attenzione sugli impegni di Nations League. Nessuna decisione definitiva, invece, sul futuro di Xhaka in nazionale: "Al termine di questa finestra internazionale rivaluteremo la situazione insieme a Granit e discuteremo sul da farsi".






