Benfica ko con Farioli, Rui Costa se la prende con gli arbitri: "Disparità di trattamento"
La sconfitta del Benfica al Dragão contro il Porto di Farioli lascia parecchia amarezza a Rui Costa. Il presidente riconosce la responsabilità di Lenglet nell'episodio che porta all'espulsione, ma sottolinea anche come la partita cambi inevitabilmente dopo il rosso: "Con 11 contro 11 il risultato sarebbe stato diverso, in base a quello che stavamo facendo. Non voglio commentare l'episodio perché, con un cartellino giallo, non può rischiare un gesto del genere". Prima dell'inferiorità numerica, secondo Rui Costa, la squadra di Marco Silva aveva infatti interpretato bene la gara.
Rui Costa: "Enorme disparità nella gestione disciplinare"
Le proteste si concentrano soprattutto sul metro utilizzato dall'arbitro: "Per quanto riguarda i doppi standard, soprattutto in materia disciplinare, c'è un'enorme disparità, in cui è stato penalizzato il Benfica". Rui Costa cita anche il caso di Prestianni: "Ha ricevuto un cartellino giallo per aver mostrato il volto insanguinato all'arbitro dopo un contrasto subito quasi a gioco fermo, che non è stato nemmeno sanzionato". Da qui la conclusione: "I doppi standard sono stati fin troppo esagerati".
Benfica a -5, Rui Costa: "Non abbiamo perso il titolo oggi"
Nonostante il distacco dalla vetta, il presidente invita l'ambiente a non perdere fiducia: "Non ce ne andiamo da qui pensando che il campionato sia finito, tutt'altro". Rui Costa difende anche Marco Silva e il gruppo: "Non ho dubbi che il lavoro che l'allenatore e i giocatori stanno facendo darà i suoi frutti". Infine il messaggio sulla classifica: "Non abbiamo perso il titolo oggi, anzi, abbiamo ancora molta strada da fare".






