Courtois bacia lo stemma del Real Madrid sotto i suoi ex tifosi dell'Atletico: "Amo questo club"
Tra le voci del Real Madrid dopo il ko nel derby c'è anche quella di Thibaut Courtois. Il portiere belga non nasconde il proprio disappunto per la direzione arbitrale, pur prendendo le distanze dalle accuse più pesanti: "Sono stufo di questa mentalità da vittima. Gli arbitri non vogliono favorire nessuno, né in Spagna né in Europa". Una posizione che arriva in una serata caratterizzata dalle numerose proteste dell'ambiente madridista per alcuni episodi della sfida del Metropolitano.
Courtois sull'arbitraggio: "Avremmo dovuto vincere"
Questo non significa che Courtois sia soddisfatto delle decisioni prese durante il derby. Interrogato sull'arbitraggio, il numero uno del Real Madrid esprime infatti il proprio dissenso: "Senza dubbio. Non lo capisco proprio, avremmo dovuto vincere". Il belga, dunque, distingue tra gli errori che a suo giudizio penalizzano i Blancos e l'ipotesi di un trattamento deliberatamente favorevole agli avversari.
Il bacio allo stemma davanti ai tifosi dell'Atletico
A far discutere è anche quanto accade dopo il triplice fischio. Courtois, che in passato ha vestito proprio la maglia dell'Atletico Madrid, bacia lo stemma del Real davanti ai sostenitori dei Colchoneros. Nessun passo indietro quando gli viene chiesto di spiegare il gesto: "Amo il Real Madrid. Sono dove devo essere, amo questi colori anche nella sconfitta".






