Lazio, è l'anno buono per il ritorno di Nuno Tavares prime? Da quanto mancavano 2 assist
La rinascita sportiva di Nuno Tavares sta segnando questo avvio di stagione, riproponendo il terzino portoghese come un fattore determinante nello scacchiere tattico della Lazio. I 2 assist già messi a referto rappresentano un chiaro segnale di ripartenza, essendosi già superato rispetto alla scorsa stagione: in 1800 minuti complessivi tra campionato e Coppa Italia l'ex Arsenal aveva messo a referto un solo passaggio vincente. Con un fastidio muscolare a inizio stagione che ne aveva rallentato le prestazioni.
Ora invece
Il classe 2000 non riusciva a collezionare almeno due assist vincenti nella stessa annata addirittura dal 2024. Un'astinenza prolungata che rende ancora più significativo l'attuale impatto sul campo di Nuno Tavares, per un drastico cambio di passo che evidenzia anche il lavoro fatto dallo staff tecnico di Gennaro Gattuso con un giocatore che storicamente in carriera ha sempre avuto delle noie fisiche.
Cosa c'è di diverso
I numeri rispecchiano fedelmente la trasformazione del laterale lusitano, apparendo oggi molto più centrale nel gioco, propositivo in fase di spinta e incisivo quando si tratta di servire l'ultimo pallone nell'area avversaria. Riconquistata la brillantezza e quella sicurezza nei propri mezzi che pareva smarrita nei mesi scorsi, il 26enne sta offrendo prestazioni di alto livello. Se riuscirà a dare continuità di rendimento, con lo strapotere fisico che lo contraddistingue, si potrebbe rivedere quel Frecciarossa tanto apprezzato nella prima stagione d'oro (2024/25), al suo arrivo nella Capitale e sfonda biancoceleste, con 8 assist solamente in Serie A.






