Linari sui diritti civili: "Con questo governo passi indietro. Si deve essere liberi di amare"
Nella sua intervista a La Repubblica Elena Linari, calciatrice della Roma e dell'Italia, si è soffermata anche su temi relativi ai diritti civili e in particolari a quelli della comunità LGBTQ+ a cui appartiene avendo fatto coming out, fra le prime calciatrici in Italia, nel 2019.
“In Italia non siamo pronti ad accettare l’omosessualità e purtroppo la situazione non sta migliorando ed è per il governo che abbiamo, mi dispiace. - spiega la centrale difensiva - Stanno portando avanti nuovamente la famiglia tradizionale, al netto di alcune eccezioni come il sindaco di Roma Gualtieri o la nuova sindaca di Genova Salis, che ha appena sposato due donne. Nel mondo vedo una crescita, tralasciando l’avvento di Trump negli Stati Uniti. Ma bisogna ricordare quante aggressioni ci sono per due donne che camminano per strada mano nella mano, o due uomini che si azzardano a darsi un bacio a stampo. È assurdo dover parlare di questo nel 2025. Si dovrebbe poter amare ed essere amati, rispettare e essere rispettati. Se c’è questo, possono stare insieme donne, uomini, ci può essere una relazione aperta. Si deve poter essere liberi".
Infine un messaggio ai genitori di bambine che vogliono iniziare a giocare a calcio: “Non siate scettici. Se una bimba vuole mettersi gli scarpini e giocare deve poterlo fare liberamente. Il loro sogno è il nostro”.






