Tortelli in campo dopo 400 giorni: "Bello ed emozionante. La Fiorentina è casa e famiglia"
La calciatrice della Fiorentina Femminile Alice Tortelli, tornata in campo dopo 402 giorni per infortunio, è intervenuta a Radio FirenzeViola durante "L'altra metà della Viola" per parlare del suo rientro: "È stato molto impegnativo, non sapevo come e quando e se sarei tornata. Ce l'abbiamo fatta e sono molto contenta. È stato bello ed emozionante rientrare in casa ed essere abbracciata dalle mie compagne. 402 giorni? L'ultima giornata è stata il 25 gennaio con la Lazio, fate voi i conti. Erano già due-tre settimane che mi stavo allenando con la squadra e quando ho visto la convocazione speravo di entrare visto che giocavamo in casa. Entrando ho pensato a tutti questi giorni lontano dal campo e alle persone che mi sono state vicine, ai tifosi, alla squadra e soprattutto a me perché credo me lo meritassi".
Ieri era l'anniversario dello scudetto della Fiorentina Femminile, che l'ha vista protagonista
"Sono rimasta solo io di quel gruppo perciò ho un legame speciale con quel ricordo. Da quando ho potuto scegliere ho scelto la Fiorentina e sono ancora qua oggi. Ho anche il giglio tatuato, ho anche la cupola, ne ho diversi insomma su Firenze".
Si sente una bandiera?
"Anche il femminile ormai si sta avvicinando al maschile ma io sono felice di stare qua ed emozionata a ricordare le partite e i successi portati qua e spero di tornare a quei momenti".
Cosa rappresenta la Fiorentina?
"Per me è casa e famiglia, anche i miei genitori mi hanno trasmesso questi valori. Che effetto fa a loro? Per loro è un grande orgoglio, anche quando ci danno le maglie mia madre le conserva tutte, anche quelle di 10 anni fa. A casa mia ci sono solo cose della Fiorentina d'altronde".
Che campionato è?
"È stato un campionato strano, può ancora succedere di tutto. Dobbiamo prepararci a tutto perché appunto è tutto aperto anche per il Genoa con cui giocheremo e che deve salvarsi".
Che partita ai aspetta?
"Difficile e il campo del Genoa non è semplice, loro hanno tanto da combattere e sappiamo quanto De La Fuente è caliente e ce la metterà tutta di sicuro. Con tutti i campionati fatti è la prima volte che è stato così equilibrato e aperto per tutti gli obiettivi. La Roma è stata brava a vincere lo scudetto perché aveva cambiato molto e non era facile".
Cosa manca per tornare competitiva?
"Siamo una squadra completamente nuova, abbiamo cambiato tanto e ci vuole del tempo".











