Il Belgio vola agli ottavi: Tielemans e Lukaku firmano un'epica rimonta contro il Senegal
Il Belgio firma una delle rimonte più incredibili di questi Mondiali e stacca il pass per gli ottavi di finale al termine di una battaglia infinita. I Diavoli Rossi piegano il Senegal 3-2 dopo i tempi supplementari, ribaltando una partita che a cinque minuti dal termine dei tempi regolamentari sembrava ormai persa. Una beffa durissima per la formazione di Pape Thiaw, padrona del campo per oltre ottanta minuti e a un passo da una qualificazione che pareva ormai in cassaforte.
Dopo un primo tempo dominato dagli africani e chiuso sull'1-0 grazie al tap-in di Diarra, il Senegal aveva dato l'impressione di poter controllare la sfida anche nella ripresa. Il raddoppio di Sarr al 51', arrivato dopo una grande giocata collettiva, sembrava aver indirizzato definitivamente il match, con un Belgio lento, nervoso e incapace di reagire. De Bruyne e Trossard non incidono, Lukaku entra dalla panchina ma fatica a trovare palloni giocabili e solo Doku prova a creare superiorità.
Quando tutto sembra deciso, però, cambia la storia della partita. All'86' Lukaku riapre il match con un perfetto anticipo sul primo palo, poi appena tre minuti più tardi Tielemans sfrutta una clamorosa uscita a vuoto di Diaw e firma il 2-2 che trascina la sfida ai supplementari. L'inerzia, a quel punto, è tutta dalla parte del Belgio. Il Senegal accusa il contraccolpo psicologico, perde anche Mané (sostituito a inizio del primo tempo supplementare) e smette di attaccare con continuità. La qualificazione si decide al 125': dopo una lunga revisione del VAR per un contatto tra Tielemans e Camara, l'arbitro honduregno Said Martínez assegna un calcio di rigore alla squadra di Rudi Garcia. Tra proteste, tensione e un'ulteriore interruzione per un parapiglia in area, è lo stesso Tielemans (e non Lukaku) a presentarsi sul dischetto. Il centrocampista non trema, spiazza Diaw e firma il definitivo 3-2.
Una vittoria sofferta, quasi insperata, che tiene vivo il sogno mondiale del Belgio. Per il Senegal resta invece l'amarezza di un'eliminazione beffarda dopo una prestazione di altissimo livello, vanificata soltanto in un drammatico finale che ricorda da vicino quello dell'ultima Coppa d'Africa..






