Come dice Sottil, l'Udinese è viva ma allo Stadium cade nel finale: non basta super Silvestri
Andrea Sottil il colpaccio l'aveva pregustato, nonostante il risultato non si fosse spostato dallo 0-0 iniziale. Anche quello sarebbe andato bene, perché conquistare un punto allo Stadium di questi tempi è complicatissimo. Ma la sua Udinese è stata beffata nel finale dalla Juventus, da una combinazione tra Paredes, Chiesa e Danilo, e così arriva il primo k.o. del 2023. Non basta un monumentale Silvestri, perché oltre all'attacco anche i cambi tradiscono Sottil nel momento clou.
O, per meglio dire, non incidono. Perché per il resto la prestazione c'è e lo riconosce l'allenatore stesso nel post-partita: "La squadra è viva, abbiamo giocato un buon calcio, siamo stati aggressivi ed anche i subentrati hanno fatto bene dando il massimo. Negli ultimi metri dobbiamo attaccare con più cattiveria la porta, con tiri da fuori e cross in mezzo. Lo abbiamo fatto ma non sono stati precisi. Per le qualità che abbiamo dobbiamo essere più lucidi per trovare la porta". La classifica resta ottima per quell'incredibile inizio di stagione, ma adesso è il momento di tornare a far punti.






