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Como in Europa: 1-0 al Verona. Fabregas: "Mi hanno massacrato, oggi festeggio"

Como in Europa: 1-0 al Verona. Fabregas: "Mi hanno massacrato, oggi festeggio"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Daniele Najjar
lunedì 11 maggio 2026, 00:38I fatti del giorno
Daniele Najjar

Il Como vince al Bentegodi una gara né facile, né scontata contro il già retrocesso Verona: a decidere è una rete di Douvikas su gentile concessione di Edmundsson. Un successo che permette alla squadra di Cesc Fabregas di centrare l'Europa matematicamente e di continuare a insidiare chi insegue la Champions (a partire dal Milan).

Tifo e contestazione dagli spalti
Per i gialloblu è la prima in casa dopo la matematica retrocessione. Dagli spalti una linea chiara fin dai primi minuti: tifo sospinto per la squadra (ma non per i singoli giocatori, fischiati prima del calcio d'inizio) e contestazione con striscioni e cori nei confronti della proprietà, in particolare.

Primo tempo acceso, ma senza gol
Il Como mantiene il possesso palla, ma è il Verona a rendersi più pericoloso nella fase iniziale. Butez para su Suslov (sinistro da centro area) e Frese lanciato a rete, nel mezzo una traversa rocambolesca di Valentini con dubbio fuorigioco rilevato. Il Como calcia per la prima volta al 24' con il destro centrale dai 20 metri di Jesus Rodriguez, poi Bowie da pochi metri non riesce a correggere in porta un tiro di Bernede. Ancora Rodriguez di testa va vicino alla traversa, poi Bowie prova a beffare Butez dalla distanza, senza centrale i pali. Nel recupero Jesus Rodriguez scappa e pesca Douvikas, che viene murato da Edmundsson.

Fabregas cambia, Douvikas segna
All'intervallo Fabregas cambia subito ben 3 giocatori: fuori Jesus Rodriguez, Vojvoda e Perrone, dentro Baturina, Caqueret e Smolcic. Riprende il gioco e Diao di testa manda il pallone a fil di palo. Poi Da Cunha scambia con Baturina, penetra in area e, in caduta, calcia addosso a Montipò. Il Como passa in vantaggio al 71' a segnare è Douvikas con un bel destro che si infila all'angolino superando Montipò, dopo aver approfittato di un erroraccio di Edmundsson. Bowie pareggia, ma Valentini era in fuorigioco. Il Verona ci prova con l'orgoglio, ma non riesce a raddrizzarla.

Verona, Sammarco: "Ci abbiamo provato. Rammarico? Nessuno"
Il tecnico del Verona, Paolo Sammarco, guardandosi indietro non ha rimpianti per aver lasciato la Primavera: "Brutto dirlo, ma sono molto contento di aver fatto questa esperienza. Non ho rammarico, non ho rimpianti per ciò che ho lasciato. Mi imputo forse le prime due settimane di gestione in cui potevo entrare più deciso. Il rimpianto grande è di non aver quasi mai avuto tutta la rosa a disposizione". Sulla gara odierna: "Le partite sono a sé, è indubbio che il valore del Como sia superiore al nostro. Ho capito che dovevamo stare più bassi e ripartire anche se non mi piace moltissimo come tipo di calcio, ma oggi poteva dare qualcosa in più. Ma siamo sempre a parlare delle solite cose. Mi dispiace per i ragazzi e per lo staff che ce l'hanno messa tutta anche oggi".

Como, Fabregas: "Mi hanno massacrato, oggi festeggio"
"Non voglio mancare di rispetto, ma non parlo della partita, solo perché mi hanno massacrato. Oggi parlo solo della storia del Como": così il tecnico del Como, Cesc Fabregas, in conferenza stampa. Poi ha spiegato: "Ovviamente oggi mi fermo, è un giorno per ricordare tante cose e tanta gente, questo percorso è incredibile. Festeggiamo due anni dalla promozione in A, dopo due anni festeggiamo l'Europa. Se pensate che questo sia normale beh, non lo è. Non è mai successo nella storia del Como. Tanta gente mi manda le foto di quando seguiva la squadra in Serie D in giro per l'Italia, lo dedico a tutti loro. Un giorno d'orgoglio per il club, la città, lo staff, i giocatori, la società. Un valore incredibile per quello fatto. Da domani cominceremo a pensare al fatto se potremo andare più in alto o meno".

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