Dalla finale persa a Vienna: riparte la Conference della Fiorentina, con la voglia di riprovarci
Prima pagina europea della nuova stagione per la Fiorentina, che affronterà il Rapid Vienna in trasferta per l'andata dei playoff di Conference League per l'accesso alla fase a gironi, dopo la delusione dello scorso giugno con la finale persa contro il West Ham. In conferenza stampa il tecnico dei viola, Vincenzo Italiano, ha affermato: "Sono stati due anni importanti e ricchi di soddisfazione, c'è stata una crescita. Volevamo una grande identità e raggiungere qualche traguardo importante, portando entusiasmo: tutto ciò è stato centrato. Ora si riparte con la nuova stagione, reduci da due finali e da un percorso che ci ha lasciato tantissimo per carattere e personalità. Da questo dobbiamo trarre grandi vantaggi, sono arrivati giocatori di qualità e con il sorriso, con entusiasmo. Se avevamo qualche lacuna, con i nuovi possiamo colmarla. Qualcosina già abbiamo fatto vedere tra il pre-campionato e la prima giornata: proveremo a continuare in questo percorso, magari migliorando qualche numero. Fare due finali non è mai semplice, vogliamo però essere sempre lì e arrivare in fondo alle competizioni. Non si può dire che lo faremo anche quest'anno, ma la voglia di togliersi soddisfazioni non deve mai abbandonarci. Bisogna alimentare l'entusiasmo.
È una partita importante e si gioca in 180 minuti, forse anche di più. Il Rapid ha fatto molte più partite di noi e in trasferta hanno vinto 5-0: sono più avanti ma ce la giocheremo come col Twente, quel playoff è stato difficile ma sono convinto che lo sarà anche questo. Ci sono 30mila posti, ci attendiamo una bolgia ma forse in certi ambienti caldi ormai non ci facciamo intimorire. In campo dovremo far vedere le nostre qualità, li abbiamo studiati in questi quindici giorni vedendo qualità, pregi e difetti: ora a noi fare del nostro meglio. L'intento è di entrare nella fase a gironi perché l'Europa qualcosina ti toglie ma ti dà anche tanto e ti fa crescere".
Le parole di Biraghi.
Anche il capitano della Fiorentina, Cristiano Biraghi, è intervenuto in conferenza stampa: "Fa sempre un certo effetto, piacevole, giocare una competizione europea. Vuol dire che ci sei arrivato e i posti disponibili sono pochi. Sei nell'élite, tra virgolette, del campionato e sei qua per giocartela. Lo scorso anno è stato fantastico, abbiamo fatto un lavoro spettacolare partendo con qualche difficoltà all'inizio, ma sempre mantenendo la nostra identità e lavorando a testa bassa. Questo ci ha ripagato a lungo termine, la finale purtroppo è una partita secca ma per come abbiamo giocato otto volte su dieci la vinciamo. E forse questo fa ancora più male. Voltiamo però pagina, portandoci dietro l'esperienza generale: siamo al secondo anno in questa manifestazione, c'è esperienza e il bagaglio è un po' più pieno".






