Dura replica di Gravina all'ex ct Mancini. Il 2 settembre la presentazione di Spalletti
Gabriele Gravina replica a Roberto Mancini. Una decina di giorni dopo le dimissioni dell'ex ct e le sue interviste per spiegare i motivi del clamoroso addio, ecco la replica del presidente della FIGC tramite i taccuini del 'Corriere della Sera': “Roberto non mi ha mai detto che voleva andarsene. È stato un fulmine a ciel sereno. Ho sentito parlare di dimissioni per la prima volta dalla moglie, Silvia Fortini, che è il suo avvocato, il giorno prima che arrivasse negli uffici della Federcalcio una pec formale. Considerati i rapporti personali avrei apprezzato di più se Mancini mi avesse espresso la sua volontà guardandomi negli occhi".
Poi sui problemi riguardanti lo staff ha aggiunto: "Questa poi è grossa. Solo Evani, che non ha accettato un altro ruolo, era uscito. Peraltro, stiamo parlando di un allenatore che faceva parte degli organici federali ed è entrato prima di Roberto. Gli altri sono rimasti. Lombardo e Nuciari, che avevano altri incarichi, sarebbero tornati a Coverciano nei giorni di Nazionale. E abbiamo rafforzato il gruppo con Barzagli e Gagliardi indicati da lui".
Intanto la Federazione, con un comunicato, ha annunciato la data in cui verrà presentato il nuovo commissario tecnico Luciano Spalletti: "Sabato 2 settembre alle ore 11, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano, sarà presentato ai media il Commissario Tecnico della Nazionale Luciano Spalletti. Il neo Ct incontrerà i giornalisti insieme al presidente federale Gabriele Gravina.
Nella giornata di venerdì 1° settembre sarà diramata la lista dei convocati per le gare valide per le qualificazioni a EURO 2024 con Macedonia del Nord (9 settembre a Skopje) e Ucraina (12 settembre a Milano)".






