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Fine della telenovela: Frattesi è un giocatore dell'Inter. Comunicato, parole e reazioni

Fine della telenovela: Frattesi è un giocatore dell'Inter. Comunicato, parole e reazioni TUTTOmercatoWEB
Lorenzo Di Benedetto
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Lorenzo Di Benedetto
venerdì 7 luglio 2023, 00:56I fatti del giorno

Adesso è ufficiale: Davide Frattesi è un nuovo giocatore dell'Inter. Questo il comunicato del club nerazzurro con il quale è stato annunciato il trasferimento dal Sassuolo: "Il centrocampista classe 1999 arriva in nerazzurro in prestito con obbligo di riscatto. Crescere richiede sacrificio e tanto lavoro: bisogna saper aspettare il proprio momento per poi cogliere un'opportunità appena si presenta. Così si è sviluppata finora la carriera di Davide Frattesi: un passo alla volta, sempre più in alto, fino ad arrivare in nerazzurro. Nato a Roma il 22 settembre 1999, Frattesi è cresciuto nella borgata di Fidene: un luogo dove bisogna guadagnarsi ogni cosa. Davide ha mosso qui i suoi primi passi, accompagnato dall'idea di dover sempre dimostrare con i fatti le proprie capacità e talento. Qui ha tirato i suoi primi calci al pallone, un amico che non ha più abbandonato: a 6 anni Frattesi entra nel settore giovanile della Lazio. Il calcio però non è la sua unica passione: Davide gioca a tennis e ammira la classe di Roger Federer, sognando di diventare come lo svizzero. A 10 anni si allenava tre volte a settimana con la Lazio e due con la racchetta: la voglia di Frattesi di giocare in squadra però lo porterà a scegliere definitivamente il calcio. Le responsabilità non spaventano Davide: nei Giovanissimi diventa il capitano della Lazio, poi attraversa il Tevere e passa alla Roma. A Trigoria continua a migliorare, vince una Coppa Italia e una Supercoppa Primavera e impara da grandi campioni. Si allena con la prima squadra, osserva da vicino la determinazione di Kevin Strootman e l'esempio di Daniele De Rossi. La strada però è ancora lunga: Frattesi passa al Sassuolo nel 2017, ma un infortunio lo tiene lontano dal campo: la sua occasione arriva nella stagione 2018/19 in prestito all'Ascoli, in Serie B. Nelle Marche gioca un anno da protagonista e l'anno successivo si conferma con l'Empoli, ancora una volta nella serie cadetta. Frattesi conosce il sacrificio e la fatica, lavora duramente e riprova ogni gesto tecnico per migliorare: una, due, dieci, cento volte per colmare ogni lacuna. Un'ossessione che lo porta a giocare per il Monza nella stagione 2020/21: con i brianzoli Davide insegue la Serie A e impara a diventare pericoloso sotto porta, segnando 8 gol in 39 partite. È la conferma definitiva: nell'estate del 2021 il Sassuolo decide di puntare su di lui e costruisce intorno agli inserimenti di Frattesi il suo centrocampo. Gli assalti di Davide all'area avversaria diventano una costante del gioco dei neroverdi: veloce, preciso in fase di impostazione e letale sotto porta, Frattesi esplode e colpisce. Va a segno due volte anche contro l'Inter, sfidando direttamente quel Nicolò Barella che ha come punto di riferimento e compagno nell'Italia, dopo aver conquistato la Nazionale nel 2022 e con la quale è già andato a segno nella Final Four di Nations League. Ora Davide è atteso da una nuova sfida, a tinte nerazzurre: Frattesi la affronterà come sempre a viso aperto".

Le parole.
Questa invece la prima intervista del centrocampista al sito ufficiale dell'Inter: "Basta guardare i trofei per capire l'importanza di questo club. Parte tutto da un anno e mezzo fa, in una partita a San Siro proprio contro l'Inter. Lì sono stato colpito dallo stadio e dai tifosi. Per me questo è molto importante e non ci ho pensato un attimo quando si è presentata l'opportunità".

Cosa spera di dare all'Inter?
"Intanto spero di vincere qualche trofeo, quello poco ma sicuro. Poi garantirò impegno, serietà e spero qualche gol".

In Nazionale ha conosciuto già qualche suo compagno?
"Sì, sono tutti dei bravissimi ragazzi e poi conoscevo da tempo Alessandro Bastoni, un '99 come me con il quale ho fatto tutta la trafila delle Nazionali giovanili. Non vedo l'ora di essere suo compagno anche in un club".

Dopo la partita che ha nominato prima ha ricevuto i complimenti di Marotta?
"Sì, è vero. È stato emozionante riceverli da una persona di quel calibro. Anche questo ha influito nella mia scelta".

Con i compagni di centrocampo che troverà potrà crescere ancora.
"Sicuramente, vado a giocare con dei campioni, posso solo rubare qualcosa a loro in allenamento e riportare in campo le cose positive".

La prima giornata ci sarà la sfida al Monza, squadra in cui ha giocato.
"Ho lasciato lì il cuore, sono amico con tutti. Sarà una doppia emozione importante".

Giocare a San Siro come sarà?
"Da avversario era difficile, da calciatore dell'Inter sarà un motivo di spinta in più. Non vedo l'ora di segnare e andare a esultare sotto la curva".

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