I cambi spostano l'ago della bilancia: il Napoli sarà la sfidante dell'Inter. Il Milan si arrende
La decidono i cambi, che portano il Napoli ad essere ufficialmente lo sfidante dell'Inter nella corsa allo scudetto 2025/26. Contro il Milan partita tutt'altro che memorabile, destinata allo 0-0 e sbloccata a undici minuti dalla fine da Politano, che ha un conto aperto col Diavolo: 7 gol in carriera ai rossoneri, vittime preferite dell'esterno, che col club trova consolazione dopo la sconcertante notte di Zenica.
In casa Milan crollano le certezze: secondo ko consecutivo in trasferta, primo ko in uno scontro diretto. E molte perplessità sull'utilizzo di Pulisic e Leao, entrati nei minuti finali: 16 minuti per lo statunitense, 8 per il portoghese. Più recupero. "Leao ha fatto due mezzi allenamenti, i giocatori non sono macchine. Purtroppo quest'anno Rafa è stato tormentato da vari tipi di infortuni" ha dichiarato Massimiliano Allegri a fine partita.
Gli azzurri provano a crederci per lo scudetto, anche se l'Inter dista 7 punti. "Vedendo l'Inter è dura, dobbiamo stare lì" ha dichiarato Antonio Conte a fine partita.
Il Milan ammaina definitivamente bandiera bianca: si potrebbe dire che Allegri lo aveva detto sin dall'inizio della stagione che il reale obiettivo era qualificarsi alla Champions League. Ora è ufficiale: serve guardarsi dietro e non più davanti.











