Ricordati di santificare le feste: Lazio batte Empoli, a 50 anni dallo scudetto di Maestrelli
Più di così, è difficile. Quella appena conclusa non era una giornata come le altre per la Lazio, che esattamente cinquant'anni fa - erano le 17,45 - vinceva il primo scudetto della sua storia. È stata una domenica speciale, quella dei biancocelesti: partita con le celebrazioni per la vittoria della banda guidata da Tommaso Maestrelli, si è conclusa con il 2-0 ai danni dell'Empoli che ha consentito ai capitolini di centrare aritmeticamente la qualificazione alle competizioni europee della prossima stagione, con l'Europa League come traguardo minimo.
Super Mandas. I volti del successo sono quelli di Patric e Matias Vecino: un gol per tempo, sufficienti a stendere l'ardire dei toscani. Frenati, a loro volta, da una grandissima prestazione di Christos Mandas: 7 in pagella al portiere biancoceleste, il migliore in campo. La verve di Caputo - 5,5 in pagella - non basta alla squadra ospite.
Le parole di Igor Tudor e Davide Nicola. Il tecnico croato sorride e ricorda il rendimento della Lazio sotto la sua guida: "Non c'è nessuna chiarezza da fare, se uno ti chiede cosa si può migliorare cosa rispondi? Dici che da quando sei arrivato sei primo in classifica, senza nessuna polemica. Se uno ti chiede cosa migliorare, credo sia giusto far notare che si è primi - dice in merito ai 16 punti conquistati in 7 giornate di campionato - oggi abbiamo avuto un grande portiere, fa parte del gioco: io in queste otto nove gare non ricordo tante paratone sulle quali il nostro portiere ci ha salvato. Oggi giustamente sono da sottolineare le due grandi parate di Mandas, che ci hanno salvato".
La classifica dell'Empoli resta traballante e i gol continuano a mancare, ma il tecnico dei toscani guarda al bicchiere mezzo pieno: "Oggi il migliore in campo è stato il loro portiere: noi possiamo migliorare, ma mi piace che non si sia vista la grande differenza che c'è in classifica. Sapevamo che la Lazio è una squadra di grande qualità, siamo stati bravi a giocare. La prossima (contro l'Udinese, ndr) sarà una partita super importantissima, perché potrà determinare l'esito della classifica - ha detto nel post partita - io credo che siano stati molto bravi loro da questo punto di vista, noi dobbiamo essere un po' più freddi in alcune circostanze. In altre partite c'erano state scelte sbagliate, oggi devo dire che davvero il loro portiere è stato molto bravo".






