Il casting del Milan prosegue: cala Iraola, riecco Italiano. E si inserisce Pochettino
Mentre si stanno completando gli incastri e i passi del valzer delle panchine in Serie A, c'è una realtà che sembra più lontana rispetto alle concorrenti rispetto al tema dell'individuazione del nuovo allenatore.
È il Milan, ancora alle prese con il nodo dell'eredità di Allegri da dover sbrogliare. Chi raccoglierà il Diavolo lasciato dal tecnico di Livorno qualificato alla prossima Europa League? Il casting di Ibrahimovic e Calvelli va avanti, la soluzione però appare ancora lontana.
Il favorito delle ultime ore, il basco Andoni Iraola, sta ancora tardando a far sapere se sia disponibile ad allenare il Milan o se preferisca le sirene inglesi (si era parlato del Liverpool, ma sembra piuttosto il Crystal Palace la giusta soluzione) ma chi ne vive l'intorno fa sapere che le buone sensazioni dei giorni scorsi si stanno modificando verso un pessimismo generalizzato. Un'alternativa in salsa spagnola potrebbe essere Xavi Hernandez, ex Barcellona, anche lui in corsa.
I rumors hanno coinvolto anche altri nomi, come per esempio Mauricio Pochettino, CT degli Stati Uniti che pare pronto a dare l'addio dopo i Mondiali casalinghi. Lui, però, ha negato contatti con i rossoneri. Almeno quelli diretti, ma non da parte dei suoi agenti. Occhio anche a un'altra soluzione straniera emersa nelle scorse ore, come Matthias Jaissle, tecnico dell'Al Ahli.
Emerge però con forza una pista alternativa rimasta sotterranea nei giorni scorsi, visto che tutti lo davano verso Napoli: è quella che conduce a Vincenzo Italiano, fresco di risoluzione ufficiale con il Bologna.











