Juve partita per gli USA. Anche Giuntoli col gruppo, fra mercato e un rapporto da far crescere
Intorno all'ora di pranzo, con un po' di ritardo rispetto alla tabella di marcia, la Juventus si è riunita ed è partita dall'aeroporto di Caselle alla volta degli Stati Uniti per dare il via alla tournée che la porterà a sfidare prima il Barcellona (domenica a Santa Clara, ore 4.30 italiane), quindi il Milan (28 luglio a Los Angeles, ore 4.30 italiane) e infine il Real Madrid (3 agosto a Orlando, ore 1.30 italiane).
Anche Giuntoli al seguito della squadra
Dal pullman che ha accompagnato Allegri e la squadra allo scalo torinese è sceso anche Cristiano Giuntoli che poi si è imbarcato sul volo insieme ai giocatori. Un modo per stare vicino alla squadra e forgiare un rapporto appena nato, ma pure per tenere in mano le redini di un mercato che per sua stessa ammissione al momento è "incentrato sulle cessioni". E così fra una gara e l'altra, uno spostamento interno e l'altro, chissà che l'ex Napoli non trovi anche il tempo (e magari l'interlocutore giusto) per definire alcune uscite. Quelle degli esuberi, da Bonucci a Zakaria e McKennie, in primis ma con un occhio attento alle possibili evoluzioni del mercato e ad eventuali offerte shock per gioielli come Federico Chiesa e Dusan Vlahovic.






