L'Inter fa l'impresa, il Napoli si ferma: il campionato è riaperto. Dzeko brilla, Osimhen no
Una vittoria pesante per l'Inter, ma anche per tutto il campionato di Serie A. I nerazzurri superano 1-0 il Napoli, che a San Siro incassa la prima sconfitta di questo campionato. Era l'ultima imbattuta nei grandi campionati europei, in Italia resta il Catanzaro in Serie C e in Calabria partiranno gli scongiuri. In Campania, pure, perché la rete di Edin Dzeko decide una gara che doveva dare una risposta: gli azzurri terranno nel 2023 il ritmo inarrestabile della prima parte di stagione? Il primo esito è stato negativo, il resto è ancora tutto da scrivere. A guardare i precedenti, anche quando ha vinto gli altri due scudetti della sua storia il Napoli ha perso la prima gara post-natalizia. Ma con la scaramanzia non si vincono i titoli.
Lukaku e Osimhen in ombra, Dzeko no. A segno, appunto, il Cigno bosniaco. Migliore in campo per distacco, e non soltanto per la decima rete stagionale. Meglio del compagno di reparto Lukaku, ma anche di Osimhen, schiacciato dalla difesa nerazzurra e da un Napoli non all'altezza dei suoi standard. Lo ha sostanzialmente definito così Luciano Spalletti, che ha invitato la squadra a farsi forte anche dalle voci esterne. Dall'altra parte della barricata, sorride Simone Inzaghi, si gode Acerbi e non usa mezzi termini: "Abbiamo fatto un'impresa". La fiducia nello scudetto è più alta, quella sul rinnovo di Milan Skriniar un po' meno: "Nella vita sono ottimista - ha detto Marotta - ma anche realista. Possiamo fare tanto, ma non possiamo fare l'impossibile".






