La Juve riparte da Cremona, Allegri aspetta Di Maria e altri due big ma ritrova Szczesny
"Non siamo in gita". Massimiliano Alvini sa benissimo cosa voglia dire affrontare la Juventus, ma la sua Cremonese non farà da comparsa. È questa la promessa del tecnico grigiorosso: "La Juve è forte e lo sappiamo ma vogliamo giocarcela dando il massimo. Ho chiesto ai calciatori coraggio e impegno, un po' come abbiamo sempre fatto. I ragazzi daranno tutto per la maglia, per il gruppo". In rosa, Alvini potrà contare sul nuovo acquisto Ferrari, ma rimanda al mittente ogni domanda sul mercato: "Ci pensano i direttori, io penso al campo".
Allegri aspetta ancora Di Maria. Il Fideo non ci sarà, a differenza di Paredes. Proprio i tempi di rientro degli argentini della Juventus sono stati uno dei principali argomenti della conferenza stampa di Massimiliano Allegri: "Farli rientrare un giorno prima non avrebbe cambiato niente, laggiù hanno seguito un programma di una settimana di lavoro ed era giusto che si godessero la settimana della vittoria del Mondiale che non capita tutti gli anni". In campo, il tecnico livornese aspetta ancora Vlahovic e Pogba: "Ci vorranno ancora 20 giorni, Szczesny valuterò se farlo rientrare o meno". Il portiere polacco, comunque, figura tra i convocati bianconeri. Spazio anche al mercato e al futuro di Adrien Rabiot: "Parlare di mercato in questo momento non serve a niente anche perché abbiamo altro a cui pensare che è il campo che è la cosa più importante. Rabiot è tornato dal Mondiale con voglia ed entusiasmo e sta bene, dobbiamo essere concentrati sul campo".






