La Lazio ha allenato la cilindrata mentale. E col 2-0 Sarri ha ritrovato Luis Alberto
Serviva cambiare rotta. Non solo per rimanere in corsa per la Champions League - un traguardo non impossibile secondo Igli Tare, su cui però la Lazio ha l'obbligo di provarci -, ma anche per cancellare una rimonta che rischiava di lasciare troppi strascichi. Il 2-0 al Sassuolo ha evidenziato un paio di cose interessanti in casa biancazzurra: in primis quella cilindrata mentale sicuramente più allenata rispetto a sette giorni fa e in quei cinque minuti in cui è successo di tutto.
Poi c'è da considerare anche l'aspetto legato ai singoli, a partire da Luis Alberto: è pur vero che l'amore con Maurizio Sarri non è mai sbocciato, ma lo spagnolo può rappresentare una risorsa in più per la lotta al quarto posto. Resta da capire soltanto se la Lazio è riuscita davvero a voltare pagina.






