Milan, da Giroud a Leao: a tutto Ibra. Esordio negativo a Dubai, ko con l'Arsenal
A tutto Zlatan Ibrahimovic. Il quarantunenne centravanti del Milan, sempre più vicino al rientro in campo, è stato protagonista di una triplice intervista, alla Gazzetta, a Sky e a Sport Mediaset. Tanti i temi toccati, partendo da Giroud: "Non lo dirà mai, ma sono il suo idolo. È un grande, è fondamentale per noi". Sul piatto, anche la possibile rivincita con Lukaku: "Spero stia bene, ma penso solo a me". Spazio al suo futuro, in campo o no, così come a quello di Rafa Leao: "È di un altro livello, sopra la media. Gli manca uno step: lo farà solo quando si convincerà pienamente delle sue capacità. Oggi nemmeno lui sa davvero quanto è forte".
Intanto in campo… Nel frattempo, a Dubai, i rossoneri tornano in campo. Negativo l'esordio alla Dubai Super Cup, con la sconfitta per 2-1 patita contro l'Arsenal e appesantita dai rigori persi, stramberia nel regolamento della competizione che li prevede anche in caso di pareggio per assegnare un punto in più. Alle note positive, oltre al gol di Tomori, il rientro dal primo minuto di Saelemaekers. E si è rivisto Adli.






