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Morata e Okafor evitano i primi fischi a Fonseca, il nuovo Milan riparte con un 2-2

Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
domenica 18 agosto 2024, 00:49I fatti del giorno
18.08.2024 00:49I fatti del giorno
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Pareggio in rimonta all’esordio per il Milan, che ha rischiato la clamorosa sconfitta interna a San Siro contro il Torino riuscendo però a centrare il 2-2 quasi allo scadere. Un autogol di Thiaw e un gol di Zapata avevano portato i granata sul 2-0, poi Paulo Fonseca azzecca i cambi: segna prima Morata, che si prende i primi applausi di San Siro, poi Okafor con una conclusione improvvisa che beffa Milinkovic-Savic.

Due gol che evitano i primi fischi al nuovo Milan, ma che non soddisfano pienamente né il pubblico né il nuovo allenatore: "Sono d'accordo in parte che non sia stato un Milan diverso. - ha esordito Fonseca in sala stampa -. Poi non voglio fare paragoni. Oggi siamo stati troppo passivi nel primo tempo, ma è un problema collettivo. Senza palla siamo passivi, è stato evidente nel primo tempo: li abbiamo lasciati costruire con tempo e spazio per poi soffrire dietro. Poi nella ripresa siamo migliorati, abbiamo recuperato la palla più alta. Dobbiamo migliorare cose dal punto di vista difensivo. Io voglio una squadra più aggressiva senza palla".

Soddisfatto a metà anche Alvaro Morata: “Non è stato un esordio bellissimo perché abbiamo pareggiato. Ma abbiamo dato un messaggio, una squadra che era praticamente morta l'ha ripresa e se durava cinque minuti in più avremmo vinto. Serve un cambio di mentalità. Ogni partita di Serie A sarà dura, ogni gara di Champions sarà dura, la Coppa Italia sarà dura. Siamo il Milan e dobbiamo pedalare. È bellissimo giocare a San Siro con questa maglia, speravo di poter vincere. Non posso promettere gol o titoli, ma che darò tutto per la maglia sì”, ha concluso.

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Immagine editoriale di Niccolò Ceccarini
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